Con la Determinazione del Settore Ambiente n. 14 del 29 gennaio 2016 http://trasparenza.comune.coriglianocalabro.cs.it/corigliano/mc/mc_attachment.php?mc=18632 il Comune di Corigliano Calabro provvedeva a sanzionare l’impresa “Ecoross”, responsabile del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sul territorio comunale, per ben 259.710 euro. Tale sanzione veniva applicata in base ad uno specifico articolo del capitolato speciale d’appalto che prevedeva il raggiungimento di determinate soglie percentuali di raccolta differenziata anno dopo anno.

Ebbene, come si legge in tale determina, non avendo adempiuto a quanto specificato nel capitolato, la “Ecoross” veniva “condannata” a pagare la sanzione al Comune per il mancato raggiungimento delle soglie sulla raccolta differenziata. Purtuttavia, a distanza di numerosi mesi, è stata pubblicata un’ulteriore determina, risalente allo scorso marzo, attraverso cui s’approvava uno specifico verbale di transazione col quale si procedeva ad “abbuonare” alla “Ecoross” ben 161 mila euro.

La determina, infatti, specifica chiaramente come, successivamente al verbale di transazione, l’ammontare da pagare a carico della “Ecoross” sia di soli 98 mila euro. Tale verbale, però, non è stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune come parte integrante della determina. E questo la dice lunga sulla trasparenza di tale “operazione”. Come mai il Comune di Corigliano Calabro ha “abbuonato” alla “Ecoross” ben 161 mila euro dopo che con una determina ufficiale del Settore Ambiente era stata comminata alla stessa impresa una multa di 259.710 euro? Come mai il verbale della transazione non è stato allegato alla determina e reso pubblico? Cosa c’è scritto in questo verbale di così compromettente tanto da non averlo pubblicato sull’albo pretorio?

Infine, una considerazione: la pratica delle transazioni era stata “bloccata” da parte della Commissione straordinaria che ha amministrato il Comune di Corigliano Calabro prima dell’elezione dell’attuale sindaco Giuseppe Geraci, a causa, evidentemente, dell’anomalo ricorso cui ne faceva il Comune. Adesso, invece, a leggere l’albo pretorio, sembra proprio che l’Avvocatura comunale coriglianese s’occupi solo ed esclusivamente di transazioni...