In esclusiva per i nostri lettori oggi proponiamo integralmente il singolare verbale di transazione attraverso il quale il Comune di Corigliano Calabro ha praticato un colossale sconto all’impresa affidataria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la “Ecoross”, già pesantemente sanzionata dal Comune stesso per avere ottenuto, sulla base del capitolato d’appalto, scarsissimi risultati in termini di raccolta differenziata. Da tale verbale – non pubblicato sull’albo pretorio come allegato alla relativa determinazione di settore che lo “richiama” - non s’evince alcuna motivazione plausibile per la quale il Comune di Corigliano Calabro avrebbe dovuto “abbuonare” alla “Ecoross” ben 161 mila euro sul totale di 259 mila e rotti previsto dallo stesso Comune a titolo di sanzione in una propria determina ufficiale. 

LEGGI VERBALE DI TRANSAZIONE

Anzi, dalla lettura del verbale si desume chiaramente come il Comune palesasse e confermasse la giustezza della sanzione comminata all’impresa affidataria. Sembra infatti essere bastata la semplice quanto naturale “minaccia” d’adire le vie legali da parte dell’impresa sanzionata per costringere il Comune ad “abbuonare” 161 mila euro.

Perché l’amministratore della “Ecoross” s’è recato nella sede municipale di Palazzo Garopoli (foto) non accompagnato dai propri legali? Forse perché già sapeva che si sarebbe addivenuti ad una transazione? O forse perché il rappresentante dell’impresa sapeva già che qualunque cifra gli avessero “abbuonato” si sarebbe rivelata oro colato considerato che le sanzioni erano sacrosante e previste dal capitolato d’appalto? Purtuttavia, la domanda più pregnante è un’altra. All’incontro transattivo hanno partecipato il responsabile dell’Avvocatura comunale, Antonio Longo, il responsabile del Settore comunale Ambiente, Antonio Durante, e l’amministratore della “Ecoross”, Walter Pulignano. Già, ma chi ha autorizzato Longo e Durante ad addivenire a una transazione? Il sindaco Giuseppe Geraci, il segretario generale del Comune Salvatore Bellucci?

Sulla base di quali poteri due funzionari comunali decidono un grosso sconto su una sanzione comminata ad un’impresa appaltatrice tra l’altro senza neppure specificarne adeguatamente le motivazioni nell’atto transattivo? Mistero della fede...