È vero, non ti volevano tutti. Ma i tuoi molteplici genitori (già, perché se per l’anagrafe ne hai due, in realtà sono molti di più) ti hanno voluto a tutti i costi, pur sapendo che saresti nata prematura. Il desiderio di averti è stato grande, c’era chi vedeva nella tua venuta al mondo la realizzazione dei propri sogni, ribaltando su di te

figlia nascente, le legittime aspirazioni di un padre. Qualcuno dei tuoi genitori durante la gestazione si era pentito, forse non si sentiva ancora pronto per una nascita importante come la tua, ma ormai era troppo tardi per interrompere la gravidanza. Al contrario, altri genitori erano tronfi di orgoglio per la tua venuta al mondo ed erano certi che i tuoi limiti e difetti, bisognosi di costose cure, sarebbero stati compensati con i tanti regali che amici e parenti ti avrebbero fatto. Per fortuna, molti altri tuoi genitori, con sincera passione e senza secondi fini, hanno partecipato alla difficile gestazione. Ora, carissima, sei nata, la tua bellezza è ancora celata, qualcuno dei tuoi genitori non sa ancora se defilarsi o meno dalla responsabilità di crescerti, i regali di amici e parenti si stanno ancora aspettando, ma tu ormai sei al mondo e spetta a tutti i portatori sani di buonsenso, compresi quelli che in origine non ti volevano, di accompagnarti, con grande senso di responsabilità e con gesti d’amore nella tua crescita. Gli irriducibili oppositori della tua nascita ci ripensino, sopprimerti ora non avrebbe spiegazione logica e sarebbe un delitto ben più grave. (dedicata alla nuova Città di Corigliano Rossano)