L’editoriale di ieri firmato dal nostro stimato collega rossanese Luca Latella c’induce a una nuova riflessione sulla nuova realtà che i coriglianesi ed i rossanesi insieme stanno vivendo da due settimane sotto l’insegna del nuovo Comune di Corigliano Rossano

 

 

http://rossanocalabro.it/index.php/notizie/48-politica/12392-editoriale-quel-terrorismo-psicologico-contro-la-fusione

Luca, in pratica, denuncia che c’è un po’ di gente che sta già remando contro la buona crescita del nuovo ente attraverso varie forme di quello che lo stesso definisce terrorismo psicologico. Non sappiamo – oppure magari facciamo finta di non sapere - chi siano i tattici della politica, quelli che vorrebbero muovere ancora i fili, i burocrati, gli scontenti, i trombati, quelli messi in castigo sui ceci, chi voleva stare abbarbicato alla poltrona e gli antipatici anche alle loro mamme di cui scrive Luca, consci che quanto da lui denunciato è vero e si taglia col coltello. Ma a Luca diciamo che c’è da guardare avanti che c’è da costruire il progresso e neppure noi osservatori, cronisti e giornalisti dovremmo soffermarci ad additare quanti sono rimasti indietro, bensì convincerli con la forza di buoni argomenti (niente propaganda, solo “ciccia”) a compiere i passi mancanti nel più breve tempo possibile. Un segnale molto positivo in tal senso ci arriva proprio dalla politica “da cui non te l’aspettavi”, o meglio da un movimento, il Movimento 5 Stelle. Che con la propria nutritissima rappresentanza parlamentare cittadina ha già incontrato il commissario straordinario che oggi regge il Comune, Domenico Bagnato (foto), ponendosi in posizione positivamente costruttiva proprio loro che in tema di fusione tra i due ex Comuni erano stati divisi e in modo fratricida, com’è noto. Bravi.

http://coriglianorossano.blog/index.php/politica/103-corigliano-rossano-i-parlamentari-m5s-incontrano-il-commissario

Allora, adesso tocca a tutti, nessuno escluso, a cominciare da noi giornalisti, e, soprattutto, a cominciare da tutte le forze politiche e sociali in campo, più o meno colorate e diversamente colorate che esse siano. Perché la nuova Città di Corigliano Rossano adesso va costruita insieme e su solide basi. Si metta mano, dunque, sin da subito, alla programmazione politica della proiezione futura del Comune, ognun facendolo con le proprie mani governate dalle proprie menti di diverso colore. Già, perché il commissario Bagnato ed il suo sub- commissario Emanuela Greco non tarderanno a riconsegnare il Comune agli aventi diritto, ai legittimi proprietari, ai cittadini di Corigliano Rossano, una volta che gli stessi avranno compiuto i primi adempimenti amministrativi della nuova realtà cui sono esclusivamente deputati per legge. Poi toccherà alla politica locale, che solo e soltanto in forza di idee credibili e realmente praticabili di progresso sarà degna di potersene contendere la guida.