Un drammatico investimento. È accaduto lungo la centralissima Via Provinciale che attraversa il centro abitato della popolosa frazione marina di Schiavonea, a Corigliano Rossano. Erano circa le 13,30 di ieri quando una donna, Maria De Luca, 59 anni, di professione insegnante, stava attraversando la strada, sulle strisce pedonali, all’altezza del supermercato Conad ubicato nel centro urbano.

All’improvviso sopraggiunge un’autovettura Audi alla cui guida v’è un 50enne di nazionalità polacca che senza alcun cenno di rallentamento la investe. La vittima rovina sull’asfalto e rimane gravemente ferita. Immediata la macchina dei soccorsi, allertata da parte degli altri automobilisti in transito in quei drammatici momenti. Sul posto giungono quasi contestualmente un’ambulanza del 118 ed una pattuglia dei carabinieri in forza al Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia. Alla signora investita vengono prestate le prime cure del caso da parte del medico e dei sanitari intervenuti - poi trasportata presso il presidio ospedaliero “Nicola Giannettasio” di Rossano dove ora è ricoverata e ne avrà per trenta giorni a causa delle ferite riportate - mentre l’uomo alla guida dell’auto è chiamato a fare i conti coi militi dell’Arma. Visibilmente alticcio, i successivi test ospedalieri certificheranno che aveva in corpo un tasso alcolemico piuttosto elevato. Non solo. L’Audi che guidava risultava pure non coperta dall’obbligatoria polizza assicurativa relativa alla responsabilità civile in caso di sinistri. La vettura veniva quindi dichiarata sotto sequestro ed il polacco arrestato per lesioni personali ed altro. Poteva finire in tragedia, ma per fortuna così non è stato.