L’ultima tornata elettorale amministrativa di domenica scorsa ha confermato che il Movimento 5 Stelle non conferma i brillanti risultati delle recenti Politiche e neanche quelli delle ultime Regionali. Quando c’è da valutare in pieno il valore del candidato od anche scrivere il suo cognome sulla scheda elettorale, va sgonfiandosi l’effetto traino della forza del brand 5 Stelle.

Le scelte passate di sindaci famosi o più recenti di parlamentari più o meno improvvisati impone di apportare dei correttivi ai metodi di reclutamento. A questo si potrà porre rimedio se il Movimento avrà l’intelligenza di aprirsi ed accogliere l’enorme elettorato rappresentato, avendo cura di saper individuare i più capaci e meritevoli da proiettare nei futuri appuntamenti elettorali.

Proprio segnali positivi non sembrano arrivare da Corigliano Rossano, dove pur essendo stata inaugurata una nuova sede (foto) sembra che la frequentazione della stessa sia sempre appannaggio del nucleo originario che se la canta e se la suona. Uguale problema potrà avere la Lega, di cui ogni tanto sulla stampa si legge qualche nota o comunicato del presunto o della presunta leader di giornata, ma anche qui se non si qualificheranno le rappresentanze avremo solo qualche mano alzata in più in qualche assemblea comunale o regionale.