Criminalità scatenata ed indomita a Corigliano Rossano. Nella tarda serata di ieri l’ennesimo incendio d'autovetture. È infatti più che probabile la matrice dolosa, anche se gl’inquirenti sul punto non hanno ancora sciolto la riserva “tecnica” in esito ai rilievi effettuati da parte dei vigili del fuoco. Ad andare in cenere, completamente distrutte dalle fiamme che le hanno avvolte poco dopo le 23 di ieri sera, un Suv Rover Discovery ed una Mini Cooper.

Entrambe le auto erano parcheggiate sotto l’abitazione delle due proprietarie, madre e figlia, nella contrada San Francesco che insiste nella centralissima e popolosa frazione dello Scalo di Corigliano. Le vittime sono la nota dirigente scolastica Susanna Capalbo e la figlia Cristiana Gallo. L’incendio s’è sviluppato dapprima sull’auto della preside, coinvolgendo in men che non si dica quella della figlia che era parcheggiata a fianco.

Per la dirigente Capalbo si tratta di qualcosa di «grave quanto indecifrabile». La professionista, infatti, palesa di non avere avuto alcun tipo di problema grave o particolare, durante quest’anno scolastico che s’è appena concluso, tanto con gli allievi quanto coi genitori dei numerosissimi plessi di primarie e medie che ricadono sotto la sua dirigenza.

Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Corigliano prontamente intervenuti sul posto unitamente ai pompieri del Distaccamento di Rossano cui è toccata l’opera di spegnimento del grande rogo in cui sono andate distrutte le due vetture. Anche la facciata della palazzina sotto la quale è avvenuto l’incendio ha riportato consistenti danni da annerimento.