I genitori denunciano il mancato assolvimento dei doveri da parte del dirigente scolastico e del dirigente comunale alla Pubblica istruzione e s’appellano al sindaco Stasi

 

 

È da circa dieci giorni che la scuola primaria rossanese di contrada Frasso, a Corigliano-Rossano, è senza riscaldamenti. La denuncia giunge da parte dei genitori, secondo i quali «il dirigente scolastico, anziché pretendere dal dirigente comunale alla Pubblica istruzione l’immediata chiusura dell’istituto, costringe di fatto i genitori a non mandare i propri figli a scuola poiché l’alternativa è quella di mandarceli mettendo a rischio la loro salute».

Già in passato i genitori degli scolari, d’età compresa tra i 5 e gli 11 anni, avrebbero dovuto sopportare il mancato assolvimento dei doveri del dirigente scolastico e del dirigente comunale alla Pubblica istruzione, i quali «pure in occasione dei guasti alla rete idrica dell’istituto scolastico non hanno provveduto alla chiusura della struttura, in tal modo costringendo di fatto gl’innocenti quanto indifesi bambini a non potersi recare nei bagni per urinare o defecare, a causa dell’insalubrità degli stessi in conseguenza della mancanza d’acqua necessaria per il funzionamento degli sciacquoni di scarico dei water. Si consideri che l’orario delle attività scolastiche della Scuola primaria di contrada Frasso si protrae ininterrottamente dalle 8,20 del mattino alle 16,20 del pomeriggio! Ricordiamo al dirigente scolastico che quando portiamo i nostri figli a scuola, li affidiamo ai dipendenti dell’istituto, dunque tutto il personale scolastico assume, nel quadro del complessivo obbligo d’istruire ed educare, pure uno specifico obbligo di protezione e vigilanza».

 

 

I genitori invitano infine il sindaco Flavio Stasi a «intervenire a salvaguardia del pericolo per la salute dei nostri figli con un provvedimento urgente di chiusura della scuola, qualora il dirigente scolastico e il dirigente comunale alla Pubblica istruzione non s’attiveranno per garantire il rispetto dell’integrità della salute dei bambini. I nostri bambini vogliono esercitare il loro diritto allo studio, ma è colpa del malfunzionamento degli edifici scolastici se non possono usufruire di tale fondamentale diritto e non è giusto che passino alla storia come degli scolari assenteisti»

 

 

 

 

Di admin