Un episodio di violenza gratuita sugli animali. In prossimità delle scuole elementari di Caloveto, tre gatti sono stati bersagliati da colpi probabilmente sparati da una pistola o da un fucile ad aria compressa. Due sono morti, mentre il terzo è stato colpito al muso.

 

La notizia ha subito fatto il giro del piccolo paese a mezzo dei social network, suscitando indignazione e sconcerto nella popolazione. Non solo proiettili e pallini per gli amici a quattro zampe, sempre più spesso bersagliati con trappole appositamente confezionato o con bocconi avvelenati.

 

I responsabili, ancora ignoti, rischiano la denuncia per maltrattamenti d’animali: la legge prevede la reclusione da 3 a 18 mesi o la multa da 5 mila a 30 mila euro. «Mi trovo dunque a dover condannare tale episodio d’inaudita crudeltà», ha detto il sindaco Umberto Mazza, «ma voglio avvisare il colpevole che nulla sarà al caso perché è un atto vergognoso per il quale esigo e spero venga fatto giustizia».

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