Per la mattinata di sabato 12 è in programma una seduta straordinaria su criminalità e giustizia in cui dovrebbe prendere la parola il procuratore di Catanzaro

 

 

di Fabio Buonofiglio 

Una seduta straordinaria e monotematica del Consiglio comunale sull’emergenza criminalità – oramai storicizzata come un dato costante – e sul deficit dei presidi di giustizia nella terza città più grande della Calabria, Corigliano-Rossano. Con due Compagnie dei carabinieri, che da tempo balenano nell’incertezza dell’elevazione ad unico Reparto territoriale senza però alcun trasferimento di uomini e mezzi in più o dell’elevazione a Gruppo che comporterebbe invece un notevole incremento di uomini e mezzi. E con un Commissariato di polizia che forse diventerà Distretto aumentando il proprio organico, o forse no. Sulle due questioni da qualche tempo le dichiarazioni d’alcuni rappresentanti politico-istituzionali della città si sprecano. Come in una sorta di corsa ad accreditarsi meriti di “risultati”. Che purtuttavia ancora non s’intravedono.

 

Che la chiave di volta di tutto possa essere una corale quanto formale richiesta politico-istituzionale finalizzata alla modifica della recente legge dello Stato sulla cosiddetta “geografia giudiziaria” che istituisca un nuovo tribunale, quello appunto di Corigliano-Rossano? Sembra essere proprio questo l’obiettivo sotteso alla seduta del Consiglio comunale indetta per la mattinata di sabato 12 settembre prossimo, all’aperto, nella piazza antistante il fu tribunale di Rossano.

 

Una seduta del Consiglio comunale cittadino

 

A dare man forte all’iniziativa c’è uno sponsor “pesante”. Un uomo dello Stato la cui autorevolezza è indiscutibile e capace di battere cento a zero il chiacchiericcio politico-istituzionale locale. È il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. Il magistrato più noto ed esposto d’Italia lo scorso 11 giugno era stato lungamente sentito in Commissione parlamentare antimafia su una serie di scottanti temi riguardanti ovviamente il mondo della giustizia. E tra le tante cose importanti dette, ai deputati ed ai senatori dell’Antimafia aveva dichiarato: «La Procura di Paola si trova a 30 chilometri da Cosenza ed è ancora aperta, mentre è stato soppresso il Tribunale di Rossano che costringe a rivolgersi a Castrovillari che è difficile da raggiungere».

 

Il sindaco Flavio Stasi mentre parla al civico consesso

 

Secondo il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi «Quelle affermazioni fatte in quella sede e lette alla luce sia della nuova realtà della città di Corigliano-Rossano sia dell’oggettiva recrudescenza criminale che negli ultimi tempi sta interessando tutta la nostra area, tra vecchi problemi e nuovi appetiti, suonano come una sveglia stridente rispetto a quanti in questo momento rappresentano, a vario titolo, le istituzioni di questo Paese». Alla seduta consiliare straordinaria e monotematica presenzierà con ogni probabilità lo stesso procuratore Gratteri, già invitato ed il quale ha manifestato la propria disponibilità a prendere la parola.

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