L’avvocato Giuseppe Tagliaferro ha commemorato su Facebook il “camerata Giorgio La Valle” deceduto ieri a San Giorgio Albanese 

Da qui a qualche settimana il circolo adesso unico del Partito democratico di Corigliano-Rossano, in seno alla sua assemblea congressuale, eleggerà il suo segretario.

Chi andrà a ricoprire tale carica politica, sarà il massimo rappresentante del partito in un comune di 74 mila abitanti, che proprio per abitanti è il primo della provincia di Cosenza e il terzo della regione Calabria.

L’imminente congresso del Pd cittadino

Al momento non vi sono candidature ufficiali, ma ciascuna delle varie correnti del partito traffica sottotraccia per proporre una propria donna o un proprio uomo alla guida, in modo tale da dettarne la linea politica. Ovviamente, come sempre, sarà questione di tessere e di numeri.

A trafficare sottotraccia, dialogando un po’ con tutte le fazioni da tanti anni in lotta, sarebbe soprattutto l’avvocato rossanese Giuseppe Tagliaferro (foto in alto). Il dirigente uscente aspirerebbe a diventare segretario cittadino, magari col voto unanime di tutte le correnti, anche per “mostrare” l’unità d’un partito che unito non è, e che certo non lo diventerà all’improvviso.

Tagliaferro al centro, coi colleghi di partito coriglianesi Carlo Caravetta (a destra) e Salvatore De Luca (a sinistra)

Anche perché adesso ci sarà da fare i conti, pure, con la nuova entrata congregazione delle mantellate ed osservanti serve di Flavio, cioè la corrente del sindaco Flavio Stasi che qualche settimana fa ha fatto iscrivere al Pd un nutrito gruppo di suoi fedelissimi, funzionali in primis a caldeggiare la candidatura del suo padrone a Presidente della Provincia di Cosenza, ottenuta la quale pure lui prenderebbe la tessera del partito.

Tagliaferro in primo piano coi colleghi di partito coriglianesi Antonio Cimino e Gianni Spezzano

La morte del maestro di musica e “camerata” La Valle 

Lasciamo da parte Stasi, adesso, e zoomiamo di nuovo su Tagliaferro. L’aspirante segretario del Pd ieri è scivolato su una buccia di banana, che più che banana è un bananone per molti “compagni”, increduli e incazzati neri.

Sì: neri proprio come il colore che in politica – naturalmente – essi non tollerano né possono tollerare.

Nella giornata di ieri, nel vicino piccolo comune di San Giorgio Albanese, è venuto a mancare il maestro Giorgio La Valle, insegnante di musica conosciuto e stimato soprattutto in quel di Corigliano, dove lavorò fino alla pensione iniziando alla musica intere generazioni d’allievi nella Scuola media “Vincenzo Tieri”, il più grande istituto delle medie coriglianesi.

La Valle dirigeva pure l’ottima banda musicale di San Giorgio Albanese che in svariate occasioni viene ingaggiata per suonare a Corigliano.

Il maestro Giorgio La Valle è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari nella giornata di ieri

E l’aspirante segretario del Pd partecipa alla commemorazione d’un fascista… 

Che c’entra la prematura dipartita del maestro La Valle col Pd di Corigliano-Rossano e con l’avvocato rossanese Tagliaferro che aspira a guidarlo?

A spiegarlo dovrebbe essere proprio Tagliaferro, magari pubblicamente proprio come pubblicamente, ieri, l’ha commemorato attraverso un commento postato su Facebook.

Il problema non è quello d’avere espresso umano cordoglio per la scomparsa d’un uomo perbene come il maestro La Valle (che noi, da ex allievi della “Tieri” ovviamente conoscevamo), ma d’averlo espresso proprio in calce ad un post commemorativo del “camerata La Valle”, pubblicato su Facebook da un camerata cugino del maestro di musica deceduto, il sindacalista Giorgio Cerrigone di San Giorgio Albanese.

Il maestro La Valle, infatti, fu impegnato in politica nel partito post-fascista del Movimento sociale italiano, e a San Giorgio Albanese ricoprì la carica di consigliere comunale. Ed è proprio per questo che numerosi “compagni” ed “amici” del Partito democratico di Corigliano-Rossano, da ieri sono incazzati neri con Tagliaferro, interrogandosi se anch’egli sia un “camerata”… direttore@altrepagine.it  

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.