Il 26enne Pietro Orefice è stato assegnato agli arresti domiciliari

È stato fermato martedì sera dai carabinieri mentre era in auto e dopo che s’era andato a rifornire di cocaina, con ogni probabilità fuori da Corigliano-Rossano.

Gl’investigatori in forza alla Sezione operativa del Reparto territoriale forse già avevano avuto la classica “soffiata” e così l’hanno arrestato in flagranza di reato.

Si tratta d’un giovane coriglianese incensurato, Pietro Orefice, di 26 anni.

Perquisito, è stato trovato in possesso d’un involucro contenente una pietra di “coca” del peso di 31 grammi, subito sequestrata.

Ammanettato e condotto in caserma, da qui i carabinieri hanno informato il magistrato di turno in Procura a Castrovillari, che ne ha disposto l’assegnazione agli arresti domiciliari in attesa della fissazione del processo nei suoi confronti per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. redazione@altrepagine.it