Due distinti blitz antidroga ad opera dei poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore aggiunto Cataldo Pignataro, hanno visto finire in manette due persone per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

Il primo è andato in scena nel pomeriggio di giovedì. Teatro del fatto la zona dell’ufficio postale di Trebisacce, di fronte al quale v’è il portone d’ingresso dell’abitazione del sospettato spacciatore.

Un’ora circa d’osservazione da parte dei detective in forza alla Squadra di polizia giudiziaria agli ordini dell’ispettore Stefano Laurenzano. Che hanno intercettato il loro uomo dopo dopo che aveva riposto i sacchetti dell’immondizia fuori dal portone, mentre apriva il cassettone dei contatori dell’energia elettrica del palazzo.

Il sospettato v’infila una mano per prelevare qualcosa e mettersela in una tasca del giubbotto, per fare poi ingresso in un bar poco distante ed uscirvi con una birra in mano.

Davanti al bar viene raggiunto da un giovane che gli dà una banconota da 20 euro. I due, assieme, entrano nel bar e poco dopo escono. La stessa scena si ripete poco dopo, con un altro ragazzo giunto in bicicletta ed allontanatosi subito.

Fermato e perquisito il sospettato spacciatore, Antonio Bellino, 51 anni, del luogo, nella tasca del giubbotto aveva quattro banconote da 20 euro. Gl’investigatori hanno perquisito pure l’androne dello stabile e il suo appartamento. E qui è saltata fuori la “roba”: 14 bustine d’eroina, un bilancino di precisione e del materiale utile al confezionamento e alla ripartizione in dosi dello stupefacente.

Il Commissariato di polizia di Corigliano-Rossano

Dichiarato così in arresto e condotto in Commissariato, il magistrato di turno in Procura a Castrovillari l’aveva assegnato ai domiciliari. Stamattina in Tribunale s’è tenuta l’udienza di convalida e Bellino ha ottenuto la misura cautelare dell’obbligo di presentarsi una volta al giorno davanti alla polizia giudiziaria per firmare la presenza, in attesa del processo.

Il Tribunale di Castrovillari

In tarda serata, sempre giovedì, gli stessi poliziotti, stavolta a Corigliano-Rossano, hanno stretto i ferri ai polsi d’un 24enne africano, Lamin Sidibeh, originario del Gambia e domiciliato nell’area urbana rossanese. L’hanno beccato davanti al bar della villa comunale dello Scalo rossanese, mentre attendeva l’arrivo d’un altro cittadino extracomunitario col quale ha poi cominciato a confabulare.

Poco dopo il convenuto gli consegna una banconota da 50 euro e lui, come contropartita, una bustina di droga. I poliziotti sono intervenuti appena dopo lo scambio, non senza una breve colluttazione. Perquisiti entrambi, gli hanno trovato addosso 12 grammi di marijuana. Poi hanno perquisito anche l’alloggio del gambiano, trovandovi un bilancino di precisione e dei rimasugli di marijuana.

L’hanno dichiarato in arresto e tradotto in Commissariato. Il magistrato di turno in Procura ne ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo. redazione@altrepagine.it