È finito agli arresti domiciliari, nella giornata di domenica scorsa, il 38enne di Trebisacce Luigi Malvito. I poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano diretto dal vicequestore aggiunto Cataldo Pignataro l’attendevano “al guado”

appostati nei pressi di Piazza Giacomo Matteotti. Verso l’ora di pranzo il giovane ha raggiunto la piazza a bordo d’una bici elettrica. Subito avvicinato da un ragazzo, gli ha ceduto qualcosa e questi gli ha consegnato dei soldi.

Ad avvenuto scambio, i detective della Squadra giudiziaria dell’ispettore Stefano Laurenzano sono intervenuti ed hanno fermato il sospettato spacciatore.

Perquisito, in tasca aveva due banconote da 20 euro. A Malvito è stata perquisita pure l’abitazione poco distante, non prima che il perquisito raccomandasse ai poliziotti di non coinvolgere i due anziani genitori all’oscuro dei suoi “traffici”.

Il Commissariato di polizia di Corigliano-Rossano

Malvito ha perciò spontaneamente consegnato agl’investigatori tre involucri contenenti quasi 5 grammi d’hashish, che teneva nascosti dietro al contatore dell’energia elettrica nel pianerottolo del pianterreno di casa. Dalla quale è poi spuntata un’altra consistente quantità d’hashish – pari a circa 67 grammi – occultata sotto alcuni mobili, un bilancino di precisione e altro materiale utile al confezionamento della sostanza stupefacente.

Il Tribunale di Castrovillari

Malvito è stato dunque ammanettato e condotto in Commissariato, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. Il magistrato di turno in Procura a Castrovillari l’ha poi assegnato agli arresti domiciliari. redazione@altrepagine.it