Nulla a che vedere, stavolta, con estorsioni, ritorsioni e vendette di stampo criminale comune od organizzato.

Però ad andare a fuoco è toccato, ancora una volta, per l’ennesima volta, ad un’autovettura. Perdipiù quella d’un sacerdote, addirittura. Già. A rimanerne vittima, infatti, stavolta è toccato a padre Francesco Ansalone, il parroco del santuario dedicato a Maria ad Nives, nella popolosa frazione marina di Schiavonea, a Corigliano-Rossano.

Verso l’alba di oggi, un 50enne di nazionalità ucraina ha bussato alla porta del santuario dove opera il locale centro Caritas, per chiedere un gesto di materiale carità. A quell’ora però non c’era nessuno.

Allora l’uomo, disperato e in preda a un raptus di follia, ha dapprima minacciato di darsi fuoco e poi il fuoco l’ha appiccato alla vettura del parroco.

Sul posto sono stati allertati i carabinieri del Reparto territoriale, che hanno subito individuato ed arrestato l’uomo rimasto fermo lì a pochi passi, mentre l’incendio è stato domato dai vigili del fuoco del Distaccamento cittadino. redazione@altrepagine.it