Dovrà scontare 12 anni e dieci mesi di reclusione in carcere il 49enne pregiudicato rossanese Luigi De Martino (foto).

A prelevarlo dall’abitazione per condurlo nel penitenziario di Castrovillari, stamane, è toccato ai carabinieri in forza alla Sezione operativa e alla Stazione di Rossano del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano.

Gli uomini del colonnello Raffaele Giovinazzo hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dai magistrati della Procura generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro.

De Martino risulta infatti condannato, con sentenza passata in giudicato e quindi definitiva, per tentato omicidio, furto aggravato e lesioni personali.

I fatti risalgono all’autunno del 2011, quando il 49enne, sorpreso a trafugare del legname nei boschi di Longobucco, s’era scagliato contro gli agenti del Corpo forestale dello Stato, tentando d’ammazzarli.

La sede della Corte d’Appello di Catanzaro

De Martino risulta condannato in primo grado a 5 anni e due mesi di carcere pure nell’ambito del processo “Fangorn” assieme a numerose altre persone e sempre per “traffici” relativi al taglio abusivo di legname nei boschi della Sila greca. redazione@altrepagine.it