La parola d’ordine scandita dal Comando del Reparto territoriale dei carabinieri di Corigliano-Rossano, ieri sera, era quella di scovare fatti e situazioni d’illegalità diffusa, proprio durante le ore della movida nei locali serali e notturni della città.

Erano le 21,30 quando dalle caserme sono uscite auto e militari in forze, a decine e alla volta della frequentatissima Marina di Schiavonea e di Lido Sant’Angelo.

A coordinare le attività, le divise nere delle due stazioni di Corigliano Scalo e di Rossano Scalo, ma il ruolo più importante è stato svolto dai militi appartenenti ai nuclei anti-sofisticazione (Nas) e per la Tutela del lavoro (Nil).

Diversi accessi e controlli nei locali pubblici, in modo massiccio a Schiavonea, mentre un elicottero dell’Arma sorvolava l’area interessata, con ogni probabilità per effettuare delle riprese video. Posti di blocco e controlli lungo le strade principali.

Nel mentre, si sono registrati alcuni inquietanti episodi di teppismo urbano, addirittura all’indirizzo degli autobus navetta che trasportavano i giovani in una nota discoteca cittadina.

I tre autobus presi di mira dagl’ignoti teppisti sono stati presi a sassate nei pressi del cavalcavia per Schiavonea e all’altezza della rotatoria di contrada Insiti lungo la Strada statale 106. Ferito uno degli autisti, finito in Pronto soccorso all’ospedale cittadino dopo essere stato soccorso dagli operatori del 118, e ferito pure un motociclista di passaggio, anche lui trasportato in ospedale dal 118.

Pare fosse in circolazione un’auto “pirata” con più persone a bordo protagoniste del raid a pietre, consumato persino attraverso il lancio d’un pesante blocco di cemento ritrovato dai carabinieri al centro della carreggiata della 106.

Le indagini da parte degli uomini del colonnello Raffaele Giovinazzo sono tuttora in corso. I risultati dei blitz effettuati all’interno dei locali e nell’ambito dei controlli stradali saranno resi noti nelle prossime ore. redazione@altrepagine.it