Blitz dei poliziotti in forza al Commissariato cittadino diretto dal vicequestore aggiunto Cataldo Pignataro in contrada Apollinara di Corigliano-Rossano.

Dove, una coppia di coniugi ivi residente, aveva messo su un vero e proprio canile abusivo, in cui teneva ricoverati ben 14 cani di varie taglie e razze.

L’operazione, effettuata nei giorni scorsi, s’è resa necessaria a seguito di numerose segnalazioni da parte d’alcuni residenti nella stessa contrada rurale.

I cani, tutti ex randagi, stavano dentro una struttura recintata che insisteva all’interno d’un uliveto: 7 box costruiti con tavole di legno e pannelli di plastica coperti da tettoie in lamierato.

Ed è proprio lì che sono giunti gli uomini della Squadra di polizia giudiziaria diretta dall’ispettore Stefano Laurenzano, al fine d’accertare le condizioni di benessere degli animali.

Durante la perquisizione sono stati infatti allertati i medici del Servizio veterinario del locale Distretto dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. I cani erano tutti privi del previsto microchip.

I due coniugi, all’atto del controllo sorpresi proprio ad accudire i cani, hanno riferito ai poliziotti che li avevano raccolti in strada per spirito di carità ed amore verso gli animali. Che sono stati quindi sequestrati, ma affidati alla coppia stessa con l’obbligo d’accudirli, alimentarli e curarli.

Allertate l’autorità comunale e l’autorità sanitaria per la verifica delle prescritte autorizzazioni sanitarie, edilizie, ambientali e fiscali. Sono adesso in corso accertamenti per l’individuazione d’ipotesi di reato che saranno eventualmente segnalate alla Procura di Castrovillari. redazione@altrepagine.it