Nei collegi camerale e senatoriale che recano il nome della cosiddetta “Terza Città delle Calabrie”, sono candidati il sindaco della Città delle Terme Sibarite e l’ex vicesindaca della Città del Pollino…

Chi a cavallo di Ferragosto ha avuto modo di seguire attraverso qualche collegamento più o meno diretto con gli ambienti delle segreterie locali, provinciali e regionali dei vari partiti, più o meno conosce le dinamiche di “parto” delle candidature in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, tutte poi vagliate e ratificate a Roma nelle segreterie nazionali dei partiti stessi.

Lo scannatoio pre-elettorale di Corigliano-Rossano, la cosiddetta “Terza Città delle Calabrie”, ove ce ne fosse ulteriore bisogno, ha confermato a chiunque quanto il mondo politico locale non conti nulla in provincia di Cosenza, in Calabria e figuriamoci a Roma, in particolare quello di Centrosinistra e più in particolare il Partito democratico (ne abbiamo parlato QUI).

La dicono lunga e lunga assai, proprio a tal proposito, le candidature del Pd in entrambi i collegi uninominali della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica denominati “Corigliano-Rossano” e comprendenti il primo l’intera area territoriale della Sibaritide-Pollino e l’intera provincia di Crotone, il secondo le intere province di Cosenza e di Crotone.

I collegi di “Corigliano-Rossano” (comprendenti Crotone e Cosenza) danno centralità… a Cassano & Castrovillari! Nel Pd è così

Se è vero com’è vero che formalmente e per denominazione il legislatore elettorale ha attribuito “centralità” a Corigliano-Rossano, è altrettanto vero che, di fatto, la politica di Corigliano-Rossano, almeno quella del Centrosinistra tutta gravitante intorno al Pd, non conta un fico secco.

Al contrario, l’asse politico di Centrosinistra silenziosamente costituito tra i vicini e distinti comuni di Cassano Jonio e di Castrovillari, ha battuto dieci a zero l’armata brancaleone dei loro omologhi coriglianrossanesi.

Nei collegi camerale e senatoriale di Corigliano-Rossano, infatti, i candidati del Pd sono rispettivamente Gianni Papasso (nella foto d’apertura, a sinistra), sindaco di Cassano Jonio, la Città delle Terme Sibarite, e Francesca Dorato (in apertura, a destra), già vicesindaca ed attuale consigliera comunale di Castrovillari, la Città del Pollino, la quale fu capolista del Pd nella Circoscrizione Nord alle Regionali dello scorso ottobre.

Stando ai giudizi degli osservatori più accreditati di AltrePagine, Papasso avrebbe buone chance per battere nella sfida all’ultimo voto il candidato del Centrodestra, Domenico Furgiuele della Lega, catapultato in un contesto territoriale non suo e che non conosce affatto, considerato che è di Lamezia Terme.

Diametralmente opposto il discorso per la Dorato, che come suo avversario ha un candidato del territorio proprio di Corigliano-Rossano: Ernesto Rapani di Fratelli d’Italia (ne abbiamo parlato QUI …e ne parleremo ancora).

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ed Ernesto Rapani

Per il collegio senatoriale, evidentemente, il Pd, provinciale, regionale e nazionale, ha commesso un grave errore di sottovalutazione affidandosi a una candidatura oggettivamente debole, soprattutto perché nel momento in cui la Dorato è stata candidata ancora non si conosceva il nome dell’avversario di Centrodestra. Che ha giocato di grande astuzia, mantenendo il nome di Rapani – sicuramente già preventivamente deciso – assolutamente coperto, mentre il Pd sarebbe stato costretto a registrare la rinuncia a candidarsi al Senato del sindaco di Castrovillari Domenico “Mimmo” Lo Polito, il cui nome è certamente più “forte” di quello della Dorato.

Il Pd di Madeo “impallinerà” Papasso?

Adesso, allo sgangherato Pd di Corigliano-Rossano maldestramente diretto dal segretario politico Franco Madeo e spernacchiato dai dirigenti provinciali, regionali e nazionali del partito, toccherà dimostrare, esito delle urne del 25 settembre alla mano, d’esistere, di contare, e magari d’essere determinante come sarebbe naturale…

In particolare nel collegio camerale che vede candidato il sindaco d’un importante comune confinante di Corigliano-Rossano e al centro della Piana di Sibari qual è Cassano Jonio.

Il segretario coriglianrossanese del Pd, Franco Madeo

Impallinare elettoralmente Papasso equivarrebbe a far perdere la possibilità a Corigliano-Rossano d’essere tenuta in una degna ed efficace considerazione politica qualora Papasso divenisse parlamentare. S’immagini Papasso eletto, ma senza voti da Corigliano-Rossano: non sono pochi i maliziosi che preconizzano proprio tale scenario

Lunedì scorso il segretario del Pd Madeo ha riunito il Direttivo cittadino del partito per organizzare la campagna elettorale e la Festa de L’Unità cittadina che dovrebbe tenersi il 10 e l’11 settembre prossimi. Con Papasso e la Dorato ad oggi nessun contatto, come confermato ad AltrePagine, ma forse è ancora presto… direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.