Una perquisizione personale “mirata” col sospetto che potesse avere con sé droga.

Il soggetto, infatti, era già noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. E il fiuto investigativo dei carabinieri, nella giornata di ieri, non ha tradito né i sospetti né le loro “aspettative”.

Già, perché il 57enne Luigi Marino, residente a Schiavonea di Corigliano-Rossano è stato trovato in possesso di 7 grammi d’eroina contenuti in un barattolo di vetro, oltre a 150 euro in banconote di piccolo taglio, somma probabile provento della sua supposta attività di spaccio. Droga e soldi sono stati ovviamente subito sequestrati.

Le manette ai polsi a Marino, con l’accusa, appunto, di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, gliele hanno strette i militi della Sezione operativa in forza al Reparto territoriale diretto dal colonnello Raffaele Giovinazzo.

Su disposizione del sostituto di turno presso la Procura di Castrovillari, Marino è stato assegnato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che con ogni probabilità si terrà in Tribunale a Castrovillari nella mattinata di lunedì. L’arrestato è difeso dall’avvocato Pino De Luca del locale foro. redazione@altrepagine.it