Il pregiudicato 39enne di Cassano Jonio Francesco Faillace (foto) è tornato in libertà. Si trovava rinchiuso nel carcere di Lecce dalla mattina dello scorso 11 ottobre per la tentata estorsione mafiosa ai danni del 70enne noto imprenditore della Sibaritide Pino Sposato

che avrebbe compiuto in concorso col 37enne pregiudicato Leonardo “Nino” Abbruzzese e con l’imprenditore 55enne incensurato Francesco Genovese, anche loro cassanesi (LEGGI QUI).

Il Tribunale di Catanzaro

Stamane, i giudici del Tribunale del riesame di Catanzaro hanno accolto l’istanza di scarcerazione avanzata dagli avvocati difensori di Faillace, a seguito della triplice ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari distrettuale di Catanzaro, Antonella De Simone, su richiesta del sostituto procuratore Antimafia Alessandro Riello, atto vistato e controfirmato pure dal procuratore distrettuale Nicola Gratteri e dal suo aggiunto Giancarlo Novelli.

Nei prossimi giorni, davanti ai giudici dello stesso Tribunale del riesame catanzarese, saranno discussi i ricorsi dei due co-indagati di Faillace. redazione@altrepagine.it