Buonasera Direttore,

io mi rivolgo a lei perché di politica locale ne ha seguita e ne segue e ha la caratura dei personaggi che la animano.  

Le chiedo, ma perché dovrei votare la Sinistra a Corigliano o in Italia? 

Cioè, io ho sempre immaginato che i socialisti o i democratici avrebbero dato i natali al primo Primo ministro donna del Paese!

Invece ce l’ha dato la Destra.

Ma allora mi chiedo, non è che nei congressi del Pd stanno facendo come al Congresso di Vienna che andavano per restaurare le monarchie e invece di avanzare (per fortuna) restano sempre “in Stasi”, qualcuno diceva all’epoca “Il congresso danza ma non avanza”.

Voglio dire, ma la Sinistra perché non parla di fatti concreti, ovvero: di economia, di ambiente, di investimenti. Sparassero idee, sparassero soluzioni, non sparatevi addosso. La Flat tax potrà pure essere una boiata, ma è un’idea di economia di cui parlare; il ponte sullo Stretto di Messina sarà pure il peggiore investimento di tutti i tempi, ma è un’idea di futuro di opera pubblica!

Non ricordo di avere sentito nulla di sinistra nell’ultima campagna elettorale!

Ma la Sinistra… che pur di star seduta ora si illumina “di Stasi”Stasi vuol dire non movimento! 

Il contrario di Panta rei…. Stasi vuol dire perire! E tanti coriglianesi lo hanno capito e lo stanno capendo.

Circondato da amici e liste di amici a sostegno… potranno essere anche mille, ma questo giro sarà difficile.

Per arrivare alla conclusione, le dirò che io il prossimo sindaco so dove non votarlo: no Pd (proprio perché sono di sinistra), no Stasi, perché voglio movimento e idee progressiste. La sinistra in questo momento sembra stare a Destra (quasi mi confondo)!

Sa quando capisco che è veramente Destra? Quando li sento parlare dei diritti civili… e mi dispiace molto delle loro posizioni al riguardo, ma tutto non si può avere dalla “destra”. 

Lettera firmata 

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Caro lettore, ti ringrazio della stima.

Che dirti?

Anch’io, com’è noto, sono culturalmente di sinistra (e politicamente m’iscrivo a quella estrema, senza tessera), quindi come non essere d’accordo con te sull’anatema circa quella che tu chiami “Sinistra”: Pd, Stasi e consimili.

Alle ultime Politiche per la prima volta ho deciso di non votare per non votarli.

Ha vinto la Destra? La colpa non è certo mia. Né dei tantissimi altri elettori italiani che hanno deciso – molti proprio come me, ne sono certo – in piena scienza e coscienza politica di non recarsi alle urne.

Non sono d’accordo con te che la Destra sia “di sinistra”: la Destra è Destra, amico mio, e pure la sedicente “Sinistra” è Destra!

Gl’italiani preferiscono quella originale alle cineserie del Pd e dei suoi fratelli…

Non sono d’accordo con te neanche su Flat tax e sul ponte Reggio Calabria-Messina, e, infine, credo che i diritti civili siano l’ultimo resistente baluardo propagandistico della destra Made in China di Enrico Letta e compagnia cantante.

Saluti,

Fabio Buonofiglio

direttore@altrepagine.it