Secondo alcuni testimoni oculari, quella mattina qualcuno portò via dal fu tribunale dei misteriosi documenti

La mattina dello scorso 26 luglio, nel centro storico rossanese, si tenne la cerimonia di ri-consegna, al Comune di Corigliano-Rossano, dell’immobile di Piazza Santo Stefano ove fino al 2013 era allocato il soppresso Tribunale di Rossano, da parte del presidente del Tribunale di Castrovillari, Massimo Lento, al sindaco Flavio Stasi.

All’evento erano presenti numerose persone, tra esponenti dell’amministrazione comunale e vari professionisti della città. Un breve sopralluogo tra i corridoi, tra i locali ov’erano distribuiti i vari uffici dell’ex tribunale e dell’ex procura, negli ambienti vari dell’immobile, cui poco dopo aveva fatto seguito la sottoscrizione del verbale di formale consegna.

Proprio durante uno di questi momenti, si sarebbe registrato un fatto che ha del “giallo”. Che dopo tre mesi e mezzo alcuni testimoni oculari hanno deciso di raccontare al nostro giornale.

A un certo punto della cerimonia – secondo il racconto dei nostri testimoni – uno dei partecipanti, un uomo e persona molto nota, si sarebbe allontanato per un pezzo dagli altri presenti, rimanendo però nel palazzo, con ogni probabilità guadagnando misteriosamente l’ingresso a qualcuno degli ambienti dove in quei minuti non c’era nessuno.

Sempre secondo il racconto, il Mister X sarebbe poi ricomparso alla vista degli stessi testimoni, con dei mazzi di documenti sotto un braccio, per guadagnare velocemente l’uscita del palazzo. Poi vi sarebbe rientrato, ma senza alcuna carta sotto braccio o tra le mani, riprendendo a partecipare alla cerimonia assieme agli altri presenti.

Un fatto strano e davvero singolare. Da quel che risulta ad AltrePagine, all’interno dell’ex palazzo di giustizia sarebbe conservata una parte dell’archivio giudiziario del fu tribunale di Rossano, che lì a quanto pare rimarrà “in custodia”, e l’archivio storico che da quel giorno è patrimonio del Comune di Corigliano-Rossano.

Che genere di documenti sarebbe uscito quella mattina dall’ex palazzo di giustizia rossanese?

E perché questo presunto fatto, questa presunta “verità”, vengono svelati solo e soltanto adesso, a distanza di mesi?

Misteri nel mistero. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.