S’è tenuta questa mattina in Tribunale a Castrovillari l’udienza per la convalida dell’arresto finalizzata al successivo processo per direttissima nei confronti del pluripregiudicato 61enne residente a Schiavonea di Corigliano-Rossano, Cosimo Forte alias “Maciste”.

L’uomo oggi era imputato per essere evaso, nel pomeriggio di Capodanno, dagli arresti domiciliari cui era sottoposto dallo scorso 6 dicembre, con recidiva reiterata.

Nel pomeriggio di Capodanno, infatti, era stato sorpreso dai carabinieri di pattuglia in forza alla Sezione operativa radiomobile del Reparto territoriale, mentre percorreva una strada a piedi, fuori dalla sua abitazione (LEGGI QUI).

Il pubblico ministero Valentina Draetta (sostituita in aula da un magistrato onorario) ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare con la contestuale traduzione in carcere.

All’esito della discussione del difensore dell’imputato, l’avvocato Francesco Sammarro del locale foro, il giudice Luca Fragolino ha disposto la ri-assegnazione di “Maciste” agli arresti domiciliari. redazione@altrepagine.it