CASTROVILLARI – È comparso stamane davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Simone Falerno, il 36enne marocchino Yassin Elhani, domiciliato in contrada Giannone di Corigliano-Rossano. L’uomo era stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri e rinchiuso in carcere a Castrovillari.

Il sostituto procuratore Luca Primicerio ha chiesto la conferma della misura cautelare in carcere e ha contestato per iscritto ben 6 capi d’accusa nei suoi confronti:

detenzione di 21 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina finalizzata allo spaccio;

detenzione d’una pistola calibro 22 con colpo in canna e 6 nel caricatore, nonché d’altre 23 cartucce dello stesso calibro;

ricettazione della pistola, essendo stata oggetto d’un furto regolarmente denunciato dal suo proprietario;

danneggiamento aggravato dell’auto dei carabinieri al fine di sottrarsi all’arresto;

resistenza aggravata a più carabinieri per sottrarsi all’arresto per ben due volte, a Corigliano-Rossano e a Roggiano Gravina;

tentato omicidio, avendo puntato la sua autovettura verso i carabinieri che procedevano alle operazioni finalizzate alla sua ricerca e all’arresto, dandosi a una precipitosa fuga.

L’indagato era ricercato da 3 mesi prima della sua rocambolesca cattura (leggi QUI).

Stamane s’è avvalso della facoltà di non rispondere all’interrogatorio di garanzia nei suoi confronti.

Resta – ovviamente – detenuto in carcere.

Il suo difensore, l’avvocato Giuseppe Vena, annuncia ricorso al Tribunale del riesame di Catanzaro contro la misura cautelare adottata, atto finalizzato a fargli ottenere gli arresti domiciliari. redazione@altrepagine.it

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