SAN GIORGIO ALBANESE – Egregio Direttore Buonofiglio, anzitutto grazie per l’ospitalità che ci ha dato. Ancora una volta AltrePagine ha dimostrato di dare voce a tutti e soprattutto a chi come noi voce non ne ha da nessuna altra parte.

Ci permettiamo di tornare sulla vicenda delle elezioni comunali a San Giorgio Albanese per quello che sta succedendo in questi giorni di campagna elettorale che stanno mettendo in subbuglio il paese.

Tutto è partito dopo la pubblicazione della nostra lettera lunedì scorso (Elezioni comunali a rischio: perché Esposito ha fatto dietrofront?) che metteva in luce la situazione in cui si trova la nostra piccola comunità arbëreshë, con in lizza la sola lista del sindaco uscente, ing. Gianni Gabriele perché il vicesindaco avv. Sergio Esposito dopo l’improvvisa spaccatura con il sindaco aveva deciso di presentare una sua lista autonoma, ma all’ultimo momento ha fatto un clamoroso dietrofront.

Adesso, egregio Direttore, si sta mettendo in moto da parte dei tifosi del sindaco Gabriele una preoccupante strategia terroristica nei confronti degli elettori sangiorgesi, con l’unico scopo di intimorire i cittadini dicendo che bisogna andare a votare ad ogni costo e votare per Gabriele, cioè per l’unica lista in lizza, alla faccia della democrazia, altrimenti arriva il commissario prefettizio e sono guai per tutti perché aumenterà l’Imu per la prima casa, il canone dell’acqua, la tassa sui rifiuti e anche il costo dei loculi cimiteriali, tutte falsità che hanno un solo scopo, cioè appunto terrorizzare i cittadini che sempre più numerosi dopo quello che è successo sono molto arrabbiati e delusi e decisi a disertare le urne o deporre in massa scheda bianca, e costringerli invece terrorizzandoli ad andare a votare per la lista Gabriele.

Dottor Buonofiglio, come lei sa da giornalista preparato e democratico, qui ci troviamo di fronte a gravi tentativi di inquinamento delle elezioni.

Il voto come dice la Costituzione deve essere libero, cioè un cittadino deve essere libero di andare a votare se lo vuole e anche di starsene a casa e non votare se lo ritiene opportuno, specialmente quando c’è una sola lista in campo, questo secondo noi è il vero diritto al voto. Ma la cosa più grave è che i principali fautori di questa grave scorrettezza istituzionale e forse anche con risvolti penali, verso per la quale sarebbe il caso che la Prefettura di Cosenza ci mettesse il naso, sono addirittura due laureati in legge (un uomo e una donna) candidati nella lista del sindaco uscente Gabriele e che già sono in guerra tra loro perché entrambi anche se non si sono mai fatti vedere a San Giorgio in tutti questi anni, ambiscono al posto di vicesindaco.

Tutto tace invece, almeno in apparenza, dalla parte dei tifosi dell’ex vicesindaco Esposito che dopo la clamorosa e strana rinuncia alla competizione elettorale, sono letteralmente scomparsi dalla circolazione.

Noi, come abbiamo detto nella precedente lettera, insieme speriamo alla maggior parte della popolazione delusa e arrabbiata che non si fa prendere in giro dalle false notizie che vengono messe in circolazione, andremo avanti uniti e compatti per la strada dell’astensione e magari l’arrivo del commissario prefettizio sempre più probabile potrebbe davvero fare pulizia se c’è da fare pulizia, altrimenti non si capisce perché tutto questo terrore all’eventuale commissariamento del Comune perché deve essere il popolo a decidere liberamente il da farsi senza essere intimorito, minacciato o ricattato.

Come può vedere dottor Buonofiglio, il bello riteniamo che deve ancora arrivare e noi le promettiamo di tenerla aggiornata.

Lettera firmata

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