Sabato mattina la proclamazione ufficiale del confermato primo cittadino e degli eletti in Consiglio comunale. L’ex assessora Tatiana Novello potrebbe presentare ricorso

CORIGLIANO-ROSSANO –  Sono terminati nel primo pomeriggio di oggi, a Palazzo Garopoli nel centro storico coriglianese, i lavori della Commissione elettorale presieduta dal giudice Vincenzo Di Pede deputata a vagliare l’esito delle Comunali di Corigliano-Rossano dell’8 e 9 giugno scorsi che hanno visto la conferma del sindaco Flavio Stasi.

Da qualche ora, quindi, la composizione del nuovo Consiglio comunale ha assunto il carattere dell’ufficialità, che verrà cristallizzato sabato mattina alle 10, sempre a Palazzo Garopoli, con la proclamazione degli eletti.

La maggioranza consiliare di Stasi

La coalizione civico-politica del sindaco Flavio Stasi può contare su 15 consiglieri.

Uniti per Stasi:

Lorena Vulcano, Salvatore Tavernise, Tonino Uva.

Città libera:

Rosellina Madeo, Giuseppe Fusaro, Costantino Baffa.

Corigliano-Rossano pulita:

Liliana Zangaro, Leonardo Trento.

Corigliano-Rossano futura:

Marinella Grillo, Cesare Sapia.

Azzurro mare:

Francesco Madeo, Gianfranco Costa.

Movimento 5 stelle:

Lidia Sciarrotta.

Verdi-Sinistra italiana:

Giovanni Battista Leonetti.

Partito democratico:

Giuseppe Candreva.

La minoranza d’opposizione

La prima consigliera assegnata alla minoranza d’opposizione è la candidata a sindaca sconfitta, Pasqualina Straface. Assieme a lei altri 8 consiglieri eletti nelle liste a suo sostegno.

Movimento del territorio:

Marisa Caravetta, Giancarlo Bosco.

Forza Italia:

Giuseppe Turano, Elena Olivieri.

Fratelli d’Italia:

Guglielmo Caputo.

Azione:

Demetrio Caputo.

Città futura:

Daniela Romano.

Uniti per Corigliano-Rossano:

Pietro Lucisano.

Una seduta del vecchio Consiglio comunale

Entro il 12 luglio la prima seduta del Consiglio: per la presidenza “in corsa” la Grillo e la Madeo

Dalla proclamazione degli eletti di sabato, decorreranno i 20 giorni entro e non oltre i quali, per legge, il Consiglio comunale dovrà riunirsi, dunque entro il prossimo 12 luglio. E il suo primo atto dovrà essere l’elezione del presidente:

qui potrebbe essere un “ballottaggio” tutto al femminile tra l’ex Marinella Grillo e Rosellina Madeo, quest’ultima già presidente del Consiglio comunale rossanese prima della fusione.

La consigliera Grillo

Chi tra le due non sarà presidente, è certamente in quota per diventare assessora della nuova giunta Stasi (nel caso fosse la Grillo, al suo posto in Consiglio entrerebbe Antonio Sanzi, nel caso fosse invece la Madeo, a diventare consigliera toccherebbe a Francesca Casciaro).  

La consigliera Madeo

Verso il varo della nuova Giunta

Emerge tutta una serie d’indiscrezioni sulla possibile composizione del prossimo esecutivo da parte del confermato sindaco, che sin dai giorni scorsi avrebbe avviato i suoi incontri informali finalizzati ad “esplorare” il terreno civico e quello politico in vista del suo varo.

Benchè non rieletta nella lista politica dei Verdi-Sinistra italiana, potrebbe essere richiamata in giunta e stavolta non in qualità d’assessora semplice bensì di vicesindaca, Alessia Alboresi (nella foto d’apertura assieme al sindaco Stasi), la quale prenderebbe il posto di Maria Salimbeni anch’ella non rieletta.

Sempre tra le assessore non rielette e proprio avverso la sua mancata rielezione potrebbe formalizzare apposito ricorso elettorale Tatiana Novello (prima dei non eletti della lista Corigliano-Rossano pulita), e – qualora lo esperisse e vincesse – potrebbe sottrarre il seggio alla consigliera di Forza Italia Elena Olivieri.

Dato quasi per certo assessore, il neo consigliere Tonino Uva (in tal caso, al suo posto entrerebbe, in Consiglio, Giovanni Spina detto Giospi).

Aspiranti assessori pure la rieletta Liliana Zangaro e il non rieletto Domenico Rotondo, ma per la loro stessa lista si fanno anche i nomi dei non rieletti Pietro Mingrone e Giuseppe Di Vico (solo nel caso diventasse assessora la Zangaro, al suo posto in Consiglio entrerebbe Ernesto Pugliese).

Oscilla tra l’assessorato e anche no il rieletto Francesco Madeo (al suo posto entrerebbe in Consiglio Francesco Marino Scarcella), perché la sua lista potrebbe indicare al sindaco Stasi una figura esterna al Consiglio e loro “vicina”, si fa il nome di Vincenzo Gallo.

Dalle liste civiche torniamo nuovamente a quelle politiche, col Movimento 5 stelle che potrebbe volere (e vedere) in Giunta il suo primo dei non eletti Claudio Fiorentino, mentre Lidia Sciarrotta rimarrebbe in Consiglio, e il Partito democratico che potrebbe indicare a Stasi un nome esterno, con l’eletto Giuseppe Candreva che rimarrebbe in Consiglio. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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