CORIGLIANO-ROSSANO – Work in progress: così titolerebbe la più importante testata giornalistica della Calabria del Nord Est dove per due soldi un topolino mio padre comprò…

Sono yuppies oppure yappis, qui nel Settentrione Orientale calavrisu l’inglese lo mastichiamo tutti molto bene e non c’è mica bisogno che facciamo pure noi i prevessori per dirvi che ci sono grandi lavori in corso finalizzati a fondare – qui, subito, adesso! – una nuova Provincia.

Della Sibaritide-Pollino?

Naaa:

è un’idea vecchia come il cucco e qui siamo moderni assai e all’avanguardia, garantiscono il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, e quello di Castrovillari, Mimmo Lo Polito.

Il primo, da ottimo e pulito amministratore quale sta dimostrando d’essere, in fatto di province ha sempre stretto alleanze con colleghi più ottimi di lui:

qualche anno fa s’era messo in testa di diventare presidente della Provincia di Cosenza e per questo ciuciuliava col sindaco suo alleato d’allora, Marcello Manna di Rende… peccato che poi a quello gli sciolsero il Comune per mafia sennò l’affare cosentino di Stasi era bell’e che fatto.

Da cosentino di Via Popilia Doc a sibarita Igp il passo è stato breve:

gli è bastato imboccare la Statale 534 al bivio degli Stombi e salire per la strada delle Vigne per arrivare alle pendici del Pollino e allearsi con lui, Mimmo Lo Polito:

adesso, assieme, faranno una Provincia a due teste (di cosa non è dato sapersi) che andrà da Serra delle ciavole ad Amica (qui per la presidenza in pectore c’è già un amico: Giuseppe Campana. Come chi è? Il verde!), ma a Serra, le ciavole hanno già dato vita ai primi comitati spontanei per rivendicare il capoluogo e – sotto sotto – pure la Presidenza (a raccogliere le firme ci ha pensato Giuseppe Guido della Cgil).

Peccato però:

Mimmo, sic stantibus rebus come dicono alle Prainette, non può fare il presidente almeno per i prossimi 10 anni!

Ieri sera sul tardi, infatti, l’alleato di SuperStasi s’è visto costretto a condividere su Facebook un articolo di AltrePagine che ha sputtanato quel “segreto(Lo Polito «incandidabile». La Corte dei Conti sentenzia: «Colpa grave» del sindaco nel dissesto finanziario).

Un “segreto” che il sindaco castrovillaro e i suoi assessori artefici assieme a lui del dissesto finanziario del loro Comune si tenevano stretto da ben due mesi e mezzo, mentre il Coscile mormorava, lo straniero passava e i giornalisti castrovillari andavano alla Festa dell’Unità a sentire le chiacchiere di Mimmo e Flavio.

E adesso che Mimmo ha ben altri cacchi per la testa, chi sarà il prossimo alleato del Creatore (e Legislatore) della Provincia di Serra delle ciavole?

E, soprattutto, lui arriverà prima alla Regione, al Parlamento o a contrada Petrosa?

A cotali domande potrebbero rispondere, magari, due consiglieri comunali che Superstasi ha voluto presidente e vicepresidente della Commissione consiliare “Autonomia locale per l’istituzione della Nuova Provincia”, Tonino Uva detto ‘U cavaler e Liliana Zangaro detta – mica a caso – Corricontributocastrovillaridirettore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com