
CORIGLIANO-ROSSANO – La solidarietà che andrebbe espressa è quella verso i tanti giovani che senza lavoro sono costretti a partire.
Mi sento pure vicino a quelle ditte che non lavorano mai. Mando un abbraccio a chi non ha parenti o compari che lo aiutano a sistemarsi.
Io auguro ogni bene a tutti i segretari comunali senza parenti importanti.
Voglio il meglio per tutte quelle persone che non hanno avuto niente regalato, che vivono nella spazzatura, tra le erbacce e vicino al porto con tutto quello che c’è dentro.
La mia solidarietà va a chi non ha associazioni che si prendono contributi senza rendicontare, a chi monta i palchi dei concerti ai prezzi veri, a chi lavora sodo per portare avanti la famiglia.
Un abbraccio a chi non è obbligato a mettere Mi piace, a chi ha potuto dire “No” a certe candidature, a chi è libero e non deve fare il ruffiano.
Tra tanti veri drammi, che pena per i sabotaggi sistematici.
Nel 2019 stessa storia, oggi uguale, ma la speranza è solo una, chi fonda le carriere sulle menzogne prima o poi cade.
SCRIVICI ANCHE TU: direttore@altrepagine.it