CORIGLIANO-ROSSANO – Nella giornata di ieri, una donna di Corigliano-Rossano, madre di due figlie entrambe minorenni, ha reso ai carabinieri della Stazione dello Scalo coriglianese una lunghissima e dettagliata denuncia contro il marito, un 49enne coriglianese ispettore della polizia di Stato che presta servizio nella Questura di Cosenza.
La donna, nel proprio racconto verbalizzato dai militari dell’Arma – che sul caso stanno mantenendo un impenetrabile riserbo – avrebbe ripercorso ben 12 anni di presunti gravi maltrattamenti, soprusi e violenze in famiglia, che avrebbero avuto a protagonista il proprio consorte anche in presenza delle loro figliolette.
La caserma dei carabinieri dello Scalo coriglianese
La donna nei mesi scorsi s’era rivolta alle operatrici d’un centro anti-violenza cittadino, ma non aveva poi trovato il coraggio di presentarsi in caserma per mettere nero su bianco e con la firma in calce le proprie asserite sofferenze.
Ieri la “svolta”, con la presunta vittima che cautelativamente è stata allontanata assieme alle figlie dalla loro casa familiare per essere riparate in un luogo sicuro.
Da parte dei carabinieri, coordinati dai magistrati della Procura di Castrovillari che hanno già sulle scrivanie i presunti fatti denunciati, adesso sono in corso le indagini e i necessari accertamenti in relazione alle accuse, atti a verificare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza che potrebbero indurre – o meno – gli stessi magistrati ad emettere un’eventuale misura cautelare nei confronti dell’accusato.
Il Tribunale di Castrovillari
Il poliziotto sarebbe già stato informato della grave denuncia nei suoi confronti. direttore@altrepagine.it