CORIGLIANO-ROSSANO – L’ultima campagna elettorale amministrativa di Corigliano-Rossano sarà ricordata per diversi momenti, cruciali anche per il futuro.

Il sindaco Flavio Stasi che parte sicuro della vittoria e che poi trema, grida e forse perde la bussola sotto ogni punto di vista, con pericolose sbandate che potrebbero presto uscire fuori.

Però ha fatto, ha risolto, ha lavorato e lavora per i cittadini, almeno così fa credere a una parte di cittadini.

Ci sono ancora i fans, certo, e massimo rispetto per loro. Massimo rispetto per chi ha scelto di candidarsi con lui e per chi l’ha votato, siamo in democrazia. Massimo rispetto per i consiglieri comunali che si sono visti arrivare in famiglia incarichi, affidamenti diretti, concorsi e tanto altro ma tanto altro ancora.

Ma andiamo alle cose formali. Massimo rispetto invece io lo darei a quelle persone che tornano dal lavoro dei campi e non possono farsi la doccia, a loro massimo rispetto. Massimo rispetto alle mamme che lasciano i figli in scuole non sicure, senza riscaldamenti e acqua, altro che i Mi piace e i Post. Il rispetto va a chi continua ad accudire i cagnolini che gelano al freddo, non a chi per anni ha attaccato Stasi e adesso è la sua stampella elettorale con appresso qualche scienziato che ha girato cinquecento partiti tra bugie e fallimenti.

Immagino Stasi all’opposizione, vestito da oppositore che si incatena per i 2 anni di reclusione del Tribunale di Castrovillari al segretario comunale, immagino le ipocrisie e le falsità di un arrivista che ormai è già all’arrivo di una carriera politica maldestra.

Vi immaginate le sue parole se fosse stato all’opposizione, ma senza immaginare ci sono le falsità gridate con rabbia verso quel galantuomo dell’ex sindaco Stefano Mascaro.

Il sindaco Stasi

Il tempo è sempre galantuomo, il sindaco-concerto sta per arrivare al capolinea.

A proposito di concorsi, io vorrei che la prossima volta si conteggiassero nei titoli anche le parentele, i voti presi candidandosi, gli affidamenti diretti, le asfaltate e le presenze ai vari tornei di carte nelle varie cantine.

Questa è la politica che piace, a loro.

Stasi ha fatto, ha fatto tutte queste cose, ha fatto i concerti, ha fatto diventare ricche le Pro loco, ha fatto tantissime cose che stanno uscendo fuori.

Solidarietà al segretario comunale, che a mio modesto parere avrebbe dovuto dividere le colpe con qualche altro, ma a noi non piace essere giustizialisti, a noi piace vedere che Stasi ha fatto, e come ha fatto. Flavio dai.

Firmato un meccanico esperto di freni

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