
CORIGLIANO-ROSSANO – Gentile Direttore di AltrePagine, ho letto con attenzione la lettera da lei ricevuta e pubblicata riguardo la filosofia:
quel Popper ha saputo descrivere con lucidità alcune situazioni che offuscano la morale della città di Corigliano-Rossano.
Dal porto alla… scuola a secco (W la “fisolofia”)
Le chiedo di fare chiarezza rispetto una tematica che credo non sia nota ai più:
rispetto al tentativo di truffa, la vicenda e i personaggi sono noti a tutti, certe cose d’altronde non si possono dimenticare, e se certi signori sono ancora presenti in contesti “culturali” è solo per faccia tosta e perché pensano che la gente dimentichi, ma non è così.
La storia è maestra di vita, l’esperienza insegna e non credo che ci siano ancora molte persone che diano credibilità a certa gente.
Alcune scelte fatte, sono state pensate e ragionate dall’attuale amministrazione, e da queste si spiegano i criteri di scelta per alcune postazioni.
Per la questione che è stata sollevata su Schiavonea, mi auguro ci sia qualche tecnico che spieghi ai tanti lettori di questa testata come siano andate effettivamente le cose:
ho letto di questa struttura del porto a secco costruita a Schiavonea, sulla spiaggia, non so da chi e per quali costi, ma mi piacerebbe sapere se ci siano legami con qualche amministratore e che benefici ha portato questa struttura.
Mi auguro veramente che con poca filosofia e molti numeri gli organi preposti facciano chiarezza, in primis il sindaco Flavio Stasi che reputo una persona molto attenta alla morale e alla trasparenza, persona capace e trasparente che si consiglia sempre con il segretario comunale, il dottor Paolo Lo Moro, al quale auguro una pronta guarigione così da poter affrontare con serenità le vicende personali ed amministrative:
un appello al segretario, se sa parli, visto che è considerato nell’intera regione Calabria una persona seria e distinta.
Lettera firmata
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