Il 21 gennaio è fissata la prima udienza davanti al Tribunale di Castrovillari: l’ingegnere Sciommarello può restare nello Staff del primo cittadino?

CORIGLIANO-ROSSANO – Formalmente è una “questione di giustizia”. In sostanza però è solo e soltanto una questione di soldi – e pure di parecchi quattrini – come tante storie giudiziarie su eredità contese e prove del Dna per il riconoscimento di paternità finalizzato ad entrare di diritto in un asse ereditario.

La causa dei figli del compianto storico fontaniere amico di Flavio Stasi

La storia che vi raccontiamo oggi ha come protagonisti, da una parte, i due figli d’un ex dipendente dell’ex Comune di Rossano, un compianto, valido e stimatissimo operaio collocato in pensione nel 2016 dopo 40 anni d’onoratissimo servizio per la collettività, deceduto nel 2022, e, dall’altra, il Comune di Corigliano-Rossano.

Oggetto della vicenda, un contenzioso giudiziario tra i due eredi del defunto operaio e l’ente pubblico nato dalla fusione tra gli ex comuni di Corigliano Calabro e Rossano.

La pretesa di causa ammonta a 657 mila euro (oltre interessi, rivalutazione e spese legali).

La prima udienza è fissata per il prossimo 21 gennaio dinanzi al giudice del lavoro del Tribunale di Castrovillari. Che dovrà accertare ed eventualmente dichiarare la responsabilità dell’ente pubblico datore di lavoro dell’operaio nella causazione della malattia che due anni fa, purtroppo, l’ha visto morire.  

Il Tribunale di Castrovillari

Il decreto del Tribunale relativo alla fissazione della prima udienza che si terrà tra dieci giorni, era stato notificato lo scorso mese di luglio al sindaco di Corigliano-Rossano, rappresentante legale del Comune.

Già, ma chi sono i due congiunti che hanno intentato causa al Comune?

Si tratta dell’ingegnere Carmelo detto Mario Sciommarello – da oltre 4 anni strettissimo collaboratore del sindaco Flavio Stasi, componente del suo Ufficio di Staff – e della sorella, Adele Sciommarello, figli del defunto Alfonso Sciommarello, per quarant’anni addetto alla manutenzione delle reti idriche e fognarie dell’ex Comune di Rossano con mansioni di fontaniere e idraulico. Il sindaco Stasi era suo amico com’è sempre stato molto amico del figlio, tanto da portarselo nel suo Staff con delle piroette di cui AltrePagine ha puntualmente dato conto.

Sulle avventure comunali del sindaco Stasi e del suo amico Mario è quindi tempo di (ri)proporre ai nostri lettori la ricca letteratura della nostra rassegna stampa:

Il sindaco Stasi, il festival di Cannes e l’ingegnere vincitore fuori concorso

Bocciato al concorso, il sindaco lo assume comunque

Il sindaco-ingegnere, l’ingegnere del sindaco e le strade asfaltate col cemento

Gli accoliti di Stasi, tra autoerotismo ed amnesie

Altri 8 mila euro a testa ai due cortigiani del sindaco Stasi!

Adesso però è tempo di tornare alla causa intentata dall’ingegnere Sciommarello contro il Comune, dandovi conto delle altre notizie al riguardo.

Nella causa di lavoro, per 10 mila euro, la Giunta Stasi nomina… un penalista!

La Giunta comunale retta dal sindaco Stasi, nella sua seduta dello scorso 7 gennaio, ha deliberato la nomina d’un legale per costituirsi in giudizio in vista dell’udienza del 21 gennaio. Stasi e i suoi assessori hanno deciso di non nominare l’unico legale in servizio nell’Avvocatura civica, né un legale tra quelli iscritti nell’apposito elenco di fiduciari esterni all’ente per incarichi di consulenza e patrocinio legale, bensì un altro legale, nella persona dell’avvocato rossanese Giovanni Giannicco «specialista della materia giuslavoristica», così è scritto la Delibera di Giunta n. 3 del 7 gennaio scorso. Chi però frequenta i tribunali e conosce l’avvocato Giannicco, lo conosce più che altro come penalista. L’incarico legale ha un importo di 10 mila euro (oltre gli accessori di legge).

I fratelli Sciommarello sono invece rappresentati dall’avvocato rossanese Nicola Candiano.

Ovviamente a un cronista non può competere d’entrare nel merito giuridico d’un qualsivoglia procedimento giudiziario:

il diritto di cronaca è quello di darne informazione quando la notizia riveste un indubbio interesse pubblico, come in questo caso in cui riveste un interesse politico che va anche oltre quello pubblico.

E proprio a tal proposito, come esordiva nelle sue trasmissioni televisive il simpatico compianto giornalista Antonio Lubrano, «La domanda nasce spontanea»:

l’ingegnere Sciommarello può continuare a ricoprire, nel Comune contro il quale ha intentato la propria causa, un incarico fiduciario per conto di chi il Comune lo rappresenta legalmente, vale a dire il sindaco Stasi? direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.