
CASTROVILLARI – Secondo l’accusa, il 4 agosto del 2021, dopo aver forzato lo sportello del furgone di un’azienda di distribuzione di bevande nei parcheggi del centro commerciale “I Portali” di Corigliano-Rossano, veicolo in uso a un dipendente della ditta, si sarebbe impossessato d’un computer e d’altri oggetti custoditi nell’abitacolo.
Ad assistere al furto vi sarebbe stata una donna, che avrebbe poi informato un addetto alla vigilanza del centro commerciale e il guidatore dell’auto scassinata, ai quali aveva fornito il numero di targa del veicolo da cui aveva visto scendere i due ladri.
Il furto era stato denunciato e i carabinieri avevano così avviato le indagini, mentre il computer e gli altri oggetti rubati nei giorni seguenti erano stati rinvenuti proprio nei pressi della caserma dei carabinieri dello Scalo coriglianese, e restituiti al legittimo proprietario.

Le indagini sul furto condussero al 50enne coriglianese Carmine Berardi, che venne denunciato a piede libero alla Procura di Castrovillari per furto aggravato.

Il giudice monocratico del Tribunale di Castrovillari, nei giorni scorsi ha però emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Berardi, in accoglimento delle richieste del suo difensore, l’avvocato Giuseppe Vena. redazione@altrepagine.it