Il 29enne Giuseppe Greco e la 47enne Francesca Colazzo sono stati presi poco dopo dai carabinieri

MIRTO-CROSIA – Hanno compiuto un goffo “colpo” in un “Compro oro” ubicato lungo Via Nazionale a Mirto-Crosia, ma gli è andata decisamente storta e dopo qualche ora sono finiti uno in carcere e l’altra agli arresti domiciliari.
Si tratta d’una coppia di Corigliano-Rossano – entrambi coriglianesi – Giuseppe Greco di 29 anni, elemento già noto negli ambienti investigativi e giudiziari, e Francesca Colazzo di 47, incensurata.
Nella giornata odierna si sono presentati al cospetto della commessa del “Compro oro” e le hanno proposto in vendita un crocifisso, ricavandone l’attuale prezzo al grammo del prezioso metallo.
Tanti saluti e arrivederci.
Il monile sacro però non era affatto d’oro, e quando la commessa ha realizzato che le avevano rifilato un “prezioso” contraffatto, ha allertato i carabinieri.
Sulla base delle precise informazioni rese dall’addetta del negozio, gli uomini dell’Arma della Stazione di Mirto, in collaborazione coi colleghi della Sezione operativa e radiomobile del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, li hanno poco dopo rintracciati, perquisiti, condotti in caserma allo Scalo coriglianese e qui dichiarati in arresto.
Su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, Greco, difeso dall’avvocato Cosmo Bellucci, è stato poi tradotto nel carcere della cittadina ai piedi del Pollino, la Colazzo, madre di tre bambini, difesa dall’avvocato Francesco Sammarro, è stata invece assegnata agli arresti domiciliari.
Entrambi sono accusati di truffa aggravata in concorso.
Nei prossimi giorni la coppia dovrà affrontare l’udienza di convalida degli arresti e gl’interrogatori di garanzia. direttore@altrepagine.it