
CATANZARO – Già il 1° marzo del 2022 i giudici del Tribunale di Castrovillari avevano assolto un 84enne di Corigliano-Rossano ch’era imputato d’un reato gravissimo:
violenza sessuale continuata ed aggravata nei confronti della propria nipotina di 6 anni, figlia di suo figlio.
I “fatti” risalivano al 2015.
La pesantissima denuncia nei confronti dell’anziano signore coriglianese era stata formalizzata dalla madre della bambina – oggi 16enne – nei confronti del suocero A.F..
I giudici valutarono come insussistenti le “prove” a carico dell’imputato, che fu assolto «perché il fatto non sussiste» a fronte della richiesta del pubblico ministero che aveva sollecitato la sua condanna a 5 anni di carcere, richiesta cui s’era associato il legale di parte civile della denunciante costituitasi in giudizio.
Il difensore dell’imputato, l’avvocato Francesco Sammarro, ne aveva però motivatamente ottenuto l’assoluzione, dopo un infamante calvario giudiziario del sospettato “nonno orco” ch’era durato ben 7 anni, ma che non era affatto finito.
Già, perché ci sono voluti altri 3 anni per una nuova pronuncia giudiziaria, dal momento che il pubblico ministero che aveva rappresentato l’accusa nel Tribunale di Castrovillari, Luca Primicerio, aveva appellato la sentenza assolutoria unitamente all’avvocato di parte civile rappresentante l’ex nuora dell’accusato.

La sede della Corte d’Appello di Catanzaro
Oggi i giudici d’appello hanno rigettato i ricorsi del pubblico ministero e dell’ex nuora dell’accusato
Gli appellanti avevano richiesto la rinnovazione istruttoria, attraverso una nuova audizione d’alcuni testimoni, tra cui la stessa ex nuora, ma i giudici della Corte d’Appello catanzarese (presidente Giancarlo Bianchi, a latere Carmela Tedesco ed Elvezia Antonella Cordasco) hanno rigettato la richiesta, accogliendo l’opposizione formulata dall’avvocato Sammarro.
Gli appelli del pm e della parte civile sono stati dunque respinti e la parte civile anche condannata al pagamento delle spese processuali.
I giudici di secondo grado, infatti, proprio questa mattina hanno confermato l’assoluzione del nonno che fu pronunciata dal Tribunale di Castrovillari 3 anni fa. Le motivazioni della nuova sentenza saranno depositate entro i prossimi 90 giorni. direttore@altrepagine.it