CORIGLIANO-ROSSANO – L’apocalisse, di notte. Bastoni e pistole, botte e spari in aria, almeno sette colpi.

È accaduto stanotte a Corigliano-Rossano, nella zona più centrale del lungomare rossanese di Lido Sant’Angelo. Dove, all’improvviso, un nutrito gruppo di persone (forse una ventina) è piombato su un giovane che passava in auto – i suoi nemici a quanto pare ne aspettavano proprio il passaggio – la vittima predestinata dell’azione criminale sarebbe stata fatta scendere e accerchiata per essere pestata a sangue.

Un’azione fulminea, “condita” dai numerosi spari esplosi in aria.

Il giovane ferito, elemento noto negli ambienti investigativi, e, a quanto pare, nipote d’un boss della ‘ndrangheta rossanese, è stramazzato a terra in una pozza di sangue.

Il luogo teatro del fatto

Ferito gravemente alla testa dalle bastonate e percosse ricevute, dopo che i suoi aggressori sono fuggiti è riuscito ad alzarsi e a recarsi in Pronto soccorso all’ospedale “Nicola Giannettasio” alla guida della sua stessa auto. Adesso è ricoverato.

Nel pestaggio è rimasto ferito anche un altro soggetto.

Entrambi, comunque, non sono stati sfiorati dai numerosi colpi d’arma da fuoco esplosi.

Sul posto, poco dopo sono intervenuti i poliziotti del Commissariato cittadino, che hanno repertato i bossoli dei colpi di pistola e le macchie di sangue.

Le indagini finalizzate a risalire alla banda protagonista del grave fatto sono condotte dalla squadra di polizia giudiziaria.

Il fatto s’è verificato negli stessi luoghi dove sabato notte s’erano registrati una rissa in un locale e l’incendio di un’autovettura. Episodi collegati? direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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