CORIGLIANO-ROSSANO – Per primi è toccato al 57enne rossanese F.D.V. alias “Pino Daniele” e al figlio 15enne, adesso a un altro minorenne residente nel comune di Campana:

“pesci piccoli”, benché pericolosi, perché nella “rete” di carabinieri e polizia mancano ancora quelli “grossi” in relazione ai gravissimi inauditi disordini verificatisi la notte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno scorsi sul lungomare rossanese di Lido Sant’Angelo a Corigliano-Rossano.

Prima una “spedizione punitiva” nei confronti d’un 35enne, incensurato ma familiarmente “vicino” a contesti di ‘ndrangheta, massacrato di botte, poi la sparatoria compiuta con 3 pistole all’indirizzo d’un suo coetaneo pluripregiudicato, anche lui appartenente a una storica famiglia di ‘ndrangheta.

LEGGI ANCHE:

Almeno due pistole e più di dieci spari “di contorno” al pestaggio ‘ndranghetista

Secondo le testimonianze di quella notte, protagonisti a vario titolo dei misfatti sarebbe stata oltre una ventina di persone, tra rossanesi dai cognomi criminalmente altisonanti e figure criminali emergenti provenienti dai comuni di Mirto-Crosia e Campana, forse anche qualcuno da Cropalati.

Fra i presenti, vi sarebbe stato il ritenuto boss di Mirto e un suo stretto sodale che avrebbe addirittura violato il regime degli arresti domiciliari cui si trova sottoposto, proprio per partecipare alla spedizione criminale.

Nella giornata di ieri, dunque, i carabinieri del Reparto territoriale e i poliziotti del Commissariato cittadino hanno dato esecuzione alla terza misura cautelare per quei fatti, nei confronti d’un soggetto minorenne di Campana che il giudice per i minori di Catanzaro, su richiesta di quella Procura, ha collocato in un istituto.

Per il ragazzo le accuse sono di tentato omicidio aggravato e porto d’arma in luogo pubblico. Le indagini proseguono. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com