
CORIGLIANO-ROSSANO – Nerone bruciò Roma ch’era capitale dell’Impero. I delinquenti piromani di Corigliano-Rossano, al contrario, agiscono contro le strutture del nuovo ospedale della Sibaritide ch’è ancora in cantiere.
Quello di questa mattina è già il secondo episodio nel giro di otto mesi nel grande cantiere di contrada Insiti, ubicato in mezzo tra le due aree urbane della città jonica.
Le fiamme, opera d’ignoti, sono divampate all’interno d’un vano ascensore:
i danni per fortuna sono stati lievi, perché è stato dato fuoco a delle pedane e ad altro materiale da imballaggio, che ha comunque provocato una lunga colonna di fumo.

L’incendio di otto mesi fa
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco del Distaccamento cittadino e i carabinieri del Reparto territoriale.
La matrice dell’incendio è senza dubbio dolosa e le indagini sono già scattate.
Chi, perché e “a chi” lancia questi “avvertimenti”? redazione@altrepagine.it