Lei è finita in ospedale per le cure del caso, lui arrestato dai carabinieri e condotto in carcere

CORIGLIANO-ROSSANO – Mentre massacrava di botte a calci e pugni la propria convivente, i loro vicini hanno lanciato l’allarme, invocando l’intervento dei carabinieri.

Gli uomini dell’Arma in forza alla Sezione radiomobile del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano sono intervenuti immediatamente nel luogo del pericoloso dramma che si stava consumando, e v’hanno posto fine.

Il fatto è accaduto nella tarda serata di ieri alla Marina di Schiavonea di Corigliano-Rossano.

Per la donna, una giovane italiana, s’è reso necessario il trasporto d’urgenza a bordo di un’autoambulanza nel Pronto soccorso dell’ospedale cittadino “Guido Compagna”, dove i medici le hanno prestato le necessarie cure per le ferite da percosse riportate nel corso della violenta aggressione subita.

L’uomo, un extracomunitario, è stato arrestato, e, su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, dopo essere stato portato in caserma è stato trasferito nel carcere della cittadina ai piedi del Pollino, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. redazione@altrepagine.it

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