
CORIGLIANO-ROSSANO – Ben 3 incendi in contemporanea in 3 diversi piani del corpo “B” del nuovo ospedale della Sibaritide in cantiere nell’area di contrada Insiti a Corigliano-Rossano.
È quanto accaduto questa mattina nella fascia oraria tra le 7,30 e le 8.
Nel mix di lingue di fuoco che s’è sviluppato alto nell’edificio, sono andati bruciati e distrutti impianti elettrici e tubature.

I danni materiali sono davvero ingenti, gravissimi, considerata la lapalissiana matrice dolosa del fatto, che fa il paio con quello d’appena 24 ore prima e il trio con quello del 28 ottobre dell’anno scorso, otto mesi fa.

L’incendio di ieri – compiuto alla stessa ora di stamane – o era un atto puramente “dimostrativo” oppure il piano criminale non è riuscito a chi l’ha messo in atto, mandando a fuoco una serie di pedane e materiali da imballaggio in un vano ascensore, il cui incendio, pur consistente e visibile, non ha provocato danni importanti come quelli di oggi.

Quali menti e mani criminali, perché e “a chi” continuano a lanciare questi “avvertimenti di fuoco”?
Le indagini vengono condotte di concerto dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano e dai poliziotti del Commissariato cittadino, coordinati dai magistrati della Procura di Castrovillari. direttore@altrepagine.it