
CASSANO JONIO – L’hanno preso con le mani nel sacco, vale a dire sul fatto compiuto, nella giornata di sabato scorso, a Cassano Jonio.
Aveva appuntamento con un imprenditore cassanese che gli doveva consegnare del denaro. Una somma da restituire per un presunto prestito a strozzo e vessatorio, come in precedenza lo stesso imprenditore della cittadina delle Terme sibarite aveva denunciato ai carabinieri della locale Compagnia.
L’appuntamento, infatti, era stato preventivamente concordato proprio con gl’investigatori dell’Arma in forza al Nucleo operativo e radiomobile, e le banconote da consegnare sottoposte a “segnatura”.
Così hanno arrestato in flagranza F.F.L., un 50enne originario di Terranova da Sibari. L’attività di riscontro del preteso reato d’usura è stata effettuata col coordinamento del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, e ha consentito di desumere elementi ritenuti idonei a procedere all’arresto del terranovese, che dopo essere stato ammanettato e condotto in caserma, è stato poi tradotto in carcere nella cittadina ai piedi del Pollino. direttore@altrepagine.it