Lo Moro “sospeso” dal Ministero per 30 giorni per via della recente condanna penale? Pure Fragale, nominato dal primo cittadino quindici giorni fa, risulta assente. E in Municipio si cerca un segretario “supplente”  

CORIGLIANO-ROSSANO – Vox populi vox Dei? C’è, però, chi è miscredente oppure agnostico…

La vox – la “voce”, per chi non mastica… il portoghese, e magari nemmeno “mistica” – è che il segretario generale del Comune di Corigliano-Rossano, Paolo Lo Moro, sia stato destinatario d’un provvedimento disciplinare di sospensione per 30 giorni dal proprio incarico di massimo dirigente dell’ente da parte del Ministero dell’Interno da cui dipende il proprio rapporto di lavoro. Ciò a seguito della condanna inflittagli in primo grado lo scorso mese di dicembre dal Tribunale di Castrovillari a 2 anni di reclusione (con pena sospesa) per il reato di falso ideologico commesso proprio nell’esercizio delle proprie pubbliche funzioni a Corigliano-Rossano.

Il segretario comunale, inoltre, di recente è stato rinviato a giudizio nell’ambito d’un altro procedimento penale, ancora una volta nell’esercizio delle proprie funzioni nel Comune di Corigliano-Rossano.

Se non è stato sospeso, o è in ferie o in malattia

L’indiscrezione circa la sua sospensione che non ha finora trovato conferma ufficiale, è trapelata dagli stessi uffici comunali e circola in città già da alcuni giorni.

Un fatto è certo:

il segretario comunale già da svariati giorni è assente dal proprio ufficio.

Non fosse vera la voce della sospensione, le restanti “opzioni” sarebbero due:

ferie o malattia (nel secondo caso c’è solo da augurargli una buona e pronta guarigione).

Va da sé che Lo Moro rappresenti il braccio operativo più importante dell’amministrazione comunale del sindaco Flavio Stasi:

in sei anni s’è mostrato e dimostrato come un vero e proprio “braccio destro” del primo cittadino, e, secondo molti osservatori, lo sarebbe anche sotto il profilo “politico”.

Il suo, infatti, non è mai stato reputato un “potere neutro” da parte delle forze politiche di minoranza che sedevano e siedono in Consiglio comunale a rappresentare le opposizioni.

Lo Moro e Stasi

Fratelli d’Italia, con un senatore e un sottosegretario al Ministero dell’Interno… chiede al sindaco (che si fa scivolare addosso la domanda)

Dai banchi consiliari del partito di Fratelli d’Italia, sabato sera è stato diffuso un breve comunicato stampa passato quasi in sordina, vuoi per lo “strategico” momento scelto per darne comunicazione vuoi perché esso non contiene notizie, ma le domanda al sindaco, e parliamo del partito che non solo in città può contare su un senatore della Repubblica, ma che può contare persino su una parlamentare calabrese che nel governo a guida proprio FdI ricopre la carica di sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno:

«Apprendiamo che il segretario generale del Comune di Corigliano-Rossano sarebbe stato raggiunto da provvedimento di sospensione, di cui gli organi consiliari e l’intera comunità non sono stati debitamente informati, in aperta violazione dei principi di trasparenza amministrativa e buon andamento della pubblica amministrazione.

Fratelli d’Italia sollecita il governo cittadino a fornire risposte puntuali e ufficiali.

La Città ha il diritto di sapere se il massimo funzionario amministrativo dell’Ente sia oggetto di un provvedimento disciplinare o altro tipo di sospensione, e per quali motivi».

Questo a cavallo tra la movida del sabato sera e la domenica balneare dei coriglianrossanesi, amministratori compresi, col sindaco che s’è fatto ovviamente scivolare addosso il comunicato di FdI, com’è sua consuetudine anche quando da inchieste giornalistiche dei pochissimi organi d’informazione e non di propaganda main sponsor, emergono notizie “scomode”. Per tutto il resto c’è Facebook per Stasi, come tutti sanno.

Il senatore e la sottosegretaria di FdI, Ernesto Rapani e Wanda Ferro

La «strana» assenza del vicesegretario comunale, ma lui sarebbe in ferie

Il ritorno negli uffici comunali di questa mattina, però, è stato segnato da un altro fatto che più di qualcuno definisce «strano»:

l’assenza pure del neo vicesegretario generale del Comune, il dirigente Danilo Fragale, nominato con decreto del sindaco Stasi appena quindici giorni fa proprio per coprire l’assenza di Lo Moro.

Sarebbe in ferie per una settimana, ferie già da tempo programmate, così si dice in Municipio.  

Perciò, sarebbe stata già contattata la segretaria generale d’un Comune vicino per verificarne la disponibilità ai fini della supplenza. direttore@altrepagine.it        

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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