Il 32enne è esponente della lista “Azzurro mare” e rappresentante della maggioranza che sostiene il sindaco Flavio Stasi. La vittima un 76enne suo vicino di casa

CORIGLIANO-ROSSANO – Poco più d’un anno fa, con 390 preferenze dei cittadini di Corigliano-Rossano, è riuscito a farsi eleggere consigliere comunale in una delle liste del sindaco Flavio Stasi. E oggi, assieme allo stesso primo cittadino e agli altri 14 consiglieri comunali della sua maggioranza, ai 9 delle minoranze e agli assessori che compongono la giunta Stasi, rappresenta l’istituzione Comune e i suoi cittadini.
Nell’assise civica è intervenuto più volte, e più volte ha esternato anche sulla stampa non solo buoni propositi amministrativi, ma anche pistolotti relativi all’etica pubblica e privata, alla legalità, alla solidarietà, ai valori sociali, politici, istituzionali.
C’è, però, chi lo conosce sotto il profilo privato, e afferma che la “recita” del “politico” gli riesce assai bene. E c’è chi, addirittura, s’è visto costretto a denunciarlo, per lesioni personali.

Il sindaco Stasi e un nutrito gruppo di suoi eletti tra i quali il consigliere Costa
Il protagonista del “caso” è il 32enne coriglianese Gianfranco Costa, uno dei due consiglieri della lista “Azzurro mare” – l’altro è Francesco Marino Scarcella – rappresentata nella giunta di Stasi dall’assessore Francesco Madeo.

Da sinistra, Marino Scarcella, Madeo e Costa
La violenza al culmine di anni di “ruggini” condominiali
A causa di vicissitudini e ruggini condominiali che si trascinano da qualche anno nella palazzina di Via Archimede alla Marina di Schiavonea dove risiede, venerdì 18 luglio scorso il consigliere comunale avrebbe dapprima fatto il gesto del dito medio con la mano sinistra a un proprio anziano vicino di casa e poco dopo gli avrebbe sferrato un violento schiaffo al volto al cospetto delle proprie nipoti minorenni e alla signora che s’occupa delle pulizie nel condominio. Ciò, mentre lo stesso Costa riprendeva le scene col proprio smartphone.
L’intervento della polizia, il referto del Pronto soccorso e la denuncia ai carabinieri
Poco dopo, invocato l’intervento delle forze dell’ordine, sul posto è giunta una pattuglia della polizia in forza al Commissariato cittadino.
La vittima, L.V. di 76 anni, è un pensionato coriglianese da tanti anni residente in provincia di Roma, la cui famiglia è proprietaria di quattro appartamenti nello stabile in cui Costa vive al pianterreno con alcuni suoi familiari.
L’anziano signore è stato refertato e medicato in Pronto soccorso nell’ospedale cittadino “Nicola Giannettasio”, il cui medico di turno gli ha diagnosticato un trauma cranico minore e un trauma all’occhio sinistro, con 7 giorni di prognosi per la guarigione.
L’uomo ha poi denunciato il fatto ai carabinieri della Stazione dello Scalo coriglianese.

La caserma sede del Reparto territoriale dell’Arma di Corigliano-Rossano
Sollecitato da qualche suo collega, non ha inteso di chiedere scusa
Dell’inqualificabile episodio, in Municipio sarebbero tutti a conoscenza:
qualcuno avrebbe sollecitato il consigliere Costa a scusarsi col proprio anziano vicino, ma lui non ne avrebbe voluto sapere… direttore@altrepagine.it