Fermati dai carabinieri i protagonisti del secondo episodio: si tratta di 2 cugini rossanesi di 25 e 21 anni, entrambi finiti in carcere

CORIGLIANO-ROSSANO – Le follie del sabato sera, s’accendono di notte e si spengono nelle luci del mattino. A Corigliano-Rossano è stata una nottata decisamente folle, quella scorsa. Con due episodi di “nervosismo” tra rivali, poi degenerati e sfociati in violenza, in uno dei due casi da farsi male, molto male, come vedremo.
“Sguardi” e gelosia cieca in un locale di Schiavonea
Il primo fatto s’è verificato in un locale della Marina di Schiavonea, dove un giovane, accompagnato dalla propria fidanzata, s’è reso “colpevole” d’avere guardato un’altra ragazza, forse con una certa insistenza e forse anche ricambiato:
il protagonista, poco dopo, ha “guadagnato” in faccia, da parte della fidanzata, il bicchiere del cocktail appena servito che quest’ultima avrebbe dovuto bere alla loro salute… di coppia. E non è stato l’unico “incidente”:
poco dopo, infatti, le due ragazze improvvisamente scopertesi “rivali” si sono afferrate per i capelli, dando scena a un parapiglia di gelosia che ha terrorizzato e divertito al contempo i tanti altri avventori del locale.
Alla fine, ad avere la peggio è stato uno dei pacieri intervenuti per dividere le due contendenti, rimasto ferito alla testa, mentre il giovane oggetto della contesa era fradicio del cocktail rovesciatogli addosso poco prima dalla fidanzata.
Lite, rissa e coltellate: tutto per la “precedenza” in fila per prendere dei panini al McDonald’s
Il secondo fatto s’è registrato qualche ora dopo – era già l’alba – quando un giovane coriglianese di 21 anni è stato accoltellato al culmine d’una lite nell’area del centro commerciale lungo la Strada statale 106.
Il ferito adesso si trova ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza.
La lite che l’ha visto essere colpito più volte dalla lama d’un coltello, ha avuto come protagonisti due gruppi di ragazzi – coriglianesi da una parte e rossanesi dall’altra – in fila con le loro auto davanti al McDondald’s:
a scatenare la lite, sfociata in rissa e culminata a coltellate, sarebbe stata la “precedenza” degli uni o degli altri per prendere i panini. Sono volati spintoni, schiaffi e pugni, prima che spuntasse il coltello che ha colpito il 21enne e lievemente ferita anche una ragazza che era in sua compagnia, unitamente a un terzo ragazzo.
Il ferito è stato immediatamente soccorso dai suoi stessi amici e trasportato in Pronto soccorso all’ospedale cittadino “Guido Compagna”, da dov’è stato poi trasferito nel “Nicola Giannettasio”, il secondo nosocomio locale, ma le sue condizioni sono apparse gravi tali da rendere necessario il suo trasferimento all’Annunziata di Cosenza.
La ragazza lievemente ferita è stata invece medicata qui.
Le indagini dei carabinieri e i fermi dei ritenuti responsabili
Sull’accoltellamento stanno indagando i carabinieri della Sezione radiomobile in forza al Reparto territoriale, che hanno interrogato le persone presenti al momento della rissa e visionato le immagini delle telecamere di video-sorveglianza presenti nel luogo in cui s’è verificato il grave fatto.
Già nella tarda mattinata i detective dell’Arma, coordinati dal magistrato di turno in Procura a Castrovillari, hanno fermato i due ritenuti protagonisti in negativo del fatto:
si tratta di due cugini rossanesi, di 25 e 21 anni, entrambi trasferiti in carcere a Castrovillari per i pretesi reati di tentato omicidio e lesioni aggravate. Nelle prossime ore dovranno essere interrogati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale della cittadina ai piedi del Pollino. direttore@altrepagine.it