CORIGLIANO-ROSSANO – Gentile Direttore di AltrePagine, scrivo a lei perché so che ha la schiena dritta e non ha debiti di riconoscenza col sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, o con il suo nuovo amico di mangiatelle, l’ex presidente della Regione Mario Oliverio, come alcuni giornalisti ed editori cittadini.

Riflettevo, mentre aspettavo che qualcuno entrasse nel mio negozio, che se uno si prendesse la briga di leggere tutti i suoi articoli in questi anni di sindacatura Stasi, capirebbe subito che proprio lui è il degno successore di Roberto Occhiuto come presidente della Regione. Anzi, dovrebbe essere il Centrodestra a candidarlo, per le qualità dimostrate nelle assunzioni, nei finanziamenti, negli appalti, nell’abbandono dei centri storici, nella fuga dei giovani e nel riempimento di extracomunitari, nel rifiuto della legalità (vedi la vicenda del segretario comunale, Paolo Lo Moro), nel fallimento turistico della città, nella carenza idrica.

Occhiuto ha passato i suoi anni da presidente a pubblicare cose sui social senza fare niente, Stasi ha messo la foto sul trattore per far vedere che faceva qualcosa.

Mi dispiace per i cinquestelle, che per trovare voti hanno regalato redditi di cittadinanza e superbonus, la poveretta dell’onorevole Elisa Scutellà c’è caduta pure “malata” fra una portata di borsa e un’altra, ma l’uomo giusto ce l’abbiamo a Corigliano-Rossano!

Sì, perché i calabresi amano il nulla, e dopo Occhiuto è giusto che ci sia un altro nulla.

Si preparassero compari di matrimonio, sorelle di consiglieri, mogli di candidati e giornalisti, ché in Regione c’è posto per tutti quanti, come è successo al Comune.

Saluti,

A.G.

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