Come Soumahoro: per assicurarsi il seggio in Consiglio regionale, Verdi e Sinistra italiana vogliono in lista il sindaco di Corigliano-Rossano. Che tra Consiglio e Giunta ha imbarcato personaggi di destra e massoni!

CORIGLIANO-ROSSANO – Autorevolissime fonti parlamentari del suo MoVimento 5 stelle smentiscono alla nostra redazione l’indiscrezione data dal nostro giornale circa la “richiesta” del candidato a Presidente della Regione Calabria, il deputato europeo Pasquale Tridico, rivolta al sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi (i due nella foto), di candidarsi al Consiglio regionale. Proprio oggi, a Lamezia Terme, Tridico ha annunciato, tra le altre cose, che ci sarà una lista “Tridico Presidente” e la cosa era del tutto scontata. E il nome di Stasi in quella lista non dovrebbe figurare, a dar credito, così come diamo credito, alla “voce” parlamentare da cui ci è giunta la smentita.

Stasi, che finora nel dibattito sulle elezioni regionali dei prossimi 5 e 6 ottobre era intervenuto solo per mano dei suoi interposti giornalisti delle solite testate, che – senza alcun fondamento di veridicità politica – fino a una settimana fa lo davano addirittura per candidato alla Presidenza, oggi ha finalmente aperto direttamente bocca. Formulando, a scoppio assai ritardato rispetto a tutti gli attori politici regionali che s’ascrivono al “campo larghissimo” del Centrosinistra, i suoi auguri e il proprio sostegno politico ed elettorale a Tridico:

«Dopo qualche giorno passato in famiglia», ha scritto stamattina in uno dei propri oramai consueti post su Facebook, quando, negli stessi giorni passati in famiglia, di post ne aveva scritti in tema di boschi comunali e altro, rifuggendo però dal tema vero, e cioè quello delle Regionali.

La botta, per il pretenzioso “senza partito” che bramava la Presidenza, è stata forte, non c’è che dire.

«Ora pancia a terra a sostegno di Pasquale Tridico» ha scritto nel suo dolce post amaro – ed è l’apoteosi dell’ovvio.

«Ringrazio Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e l’intero gruppo di Alleanza Verdi-Sinistra italiana Calabria per aver proposto il mio nome», ha scritto ancora mentendo a se stesso e a tutti, sapendo benissimo che i vertici di Avs il suo nome l’hanno fatto solo sui giornali perché al tavolo del Centrosinistra il suo nome non è mai arrivato e gli stessi vertici di Avs sono stati tra i primi a formulare gli auguri a Tridico sostenendo che «la sua candidatura chiude i giochi, non si può dire no».

Adesso, però, la domanda che arrovella alcuni è se Stasi si candida al Consiglio regionale, nella lista di Avs of course. E qui s’aprirebbero dei problemi nella sua compagine amministrativa al Comune di Corigliano-Rossano:

la presidente del Consiglio comunale, Rosellina Madeo, è noto che aspiri alla candidatura per un seggio in Consiglio regionale col Partito democratico e – nel caso – vorrebbe contare sulla “desistenza” del sindaco da tentazioni dello stesso tipo. Perché Stasi, che in città si sente “forte” della sua rielezione d’un anno fa col 65% dei consensi, non solo la metterebbe “in ombra”, ma le sottrarrebbe buona parte delle preferenze.

Il secondo problema è l’aspirazione a candidarsi d’un suo ex consigliere di maggioranza, quel suo fidatissimo Domenico Rotondo ricandidatosi e non rieletto (in Consiglio c’è però il cognato, ché la famiglia è sacra…) che con Tridico cerca posto «in una lista qualsiasi» per sua stessa ammissione in un paio di messaggi vocali WhatsApp da noi pubblicati nei giorni scorsi:

Rotondo vorrebbe contare proprio sul sostegno elettorale di Stasi… campa cavallo gli diciamo noi!

Le candidature nelle liste, comunque, avranno il crisma della certezza solo il prossimo 5 settembre, quando i partiti chiameranno gli aspiranti a firmarne le accettazioni:

fino ad allora nessuno potrà dirsi “sicuro”.

O quasi:

già, perché Avs in Calabria il proprio Soumahoro l’ha già individuato da un pezzo in Flavio Stasi ché sembra dire al Centrosinistra «Sia con noi (e con il tuo Tridico!)». A dispetto del fatto che tra i consiglieri comunali della sua maggioranza e gli assessori della sua giunta a Corigliano-Rossano si perda il conto dei personaggi da lui imbarcati appartenenti alla destra e che vi sia la presenza d’un massone.

Come a Roma, vedremo pure a Reggio Calabria uno con gli stivali di gomma varcare la soglia d’una sede istituzionale? direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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