
TREBISACCE – Lesioni personali, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per tali pretesi reati è finito agli arresti domiciliari un extracomunitario, Y.D., 31enne d’origine marocchina, da tempo residente a Trebisacce.
Durante la notte tra domenica e lunedì, nel corso d’una violenta lite in strada, l’uomo ha colpito più volte con un’arma da taglio del tipo machete il fratello 20enne, provocandogli numerose lesioni alle braccia e alle gambe.
Non solo. Sì, perché mentre il malcapitato fratello si trovava nel Pronto soccorso di Trebisacce per le cure del caso, D.Y. ha raggiunto l’ospedale per dargli “il resto”.
S’è reso necessario l’intervento dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cassano, ai quali il marocchino con altrettanta violenza ha opposto resistenza.
L’esagitato marocchino sarà processato in Tribunale a Castrovillari col rito direttissimo, richiesto dal magistrato di turno quella notte nella Procura della cittadina ai piedi del Pollino. redazione@altrepagine.it