Forza Italia punta su Simona Di Iacovo? In campo per lei ci sarebbero sponsor politici di primissimo piano

CORIGLIANO-ROSSANO – Per mesi – e in particolare nelle ultime settimane – ha cercato incessantemente la possibilità d’entrare nella Regione Calabria e di farlo dal portone principale, e cioè addirittura da candidato alla Presidenza.
All’uopo, il moccolo gliel’ha retto, piuttosto maldestramente, un partitino, quello dell’Alleanza Verdi-Sinistra italiana. Quello che, per potere raccattare un seggio in qualsivoglia istituzione, è perennemente alla ricerca del “personaggio”. E il Soumahoro “del caso” oggi si chiama Flavio Stasi (nella foto d’apertura, a destra), sindaco di Corigliano-Rossano. Sì, lo stesso Stasi che dopo la considerazione pari a zero rimediata da quel “campo larghissimo” messo su dal Centrosinistra calabrese attorno a Pasquale Tridico, il deputato europeo del MoVimento 5 stelle candidato alla Presidenza e voluto da tutti – anche da Avs – adesso la sua personale scalata alla Regione Calabria la tenterà volendovi entrare per una finestra, ché poi quelle della Regione sono dei bei finestroni…
Insomma, le indiscrezioni che giungono alla nostra redazione da qualche ora, danno Stasi vicino, anzi vicinissimo, alla candidatura come consigliere regionale ovviamente nella lista di Avs.
Tira dritto come un treno ad alta velocità sul suo ambizioso e personalissimo binario politico Stasi, e lo fa a qualsiasi costo. Anche quello che, in questi giorni e in queste ore, gli sta costando delle grosse fratture politiche in seno alla maggioranza a trazione civica – ma con dentro anche Avs, Partito democratico e MoVimento 5 stelle – nella cui variegata compagine affatto immune da elementi di destra le ambizioni da consigliere regionale non mancano.
Rapporti tesi nella maggioranza-Stasi. I destrorsi voteranno ovviamente Occhiuto…
Il primo nome è quello di Rosellina Madeo (nella foto d’apertura, a sinistra), presidente del Consiglio comunale eletta in una lista civica stasiana e al contempo esponente del Pd:
fonti vicine alla Madeo riferiscono di un clima da guerra fredda tra lei e Stasi a causa dell’aspirazione della Madeo di candidarsi alla Regione nella lista del Pd, se non col sostegno di Stasi (che mai sosterrebbe un Pd che non ha sostenuto lui per la Presidenza), almeno con la sua desistenza a candidarsi, dal momento che la metterebbe naturalmente in ombra sottraendole molti suoi potenziali consensi elettorali.
Più o meno lo stesso discorso vale per Domenico Rotondo, lui consigliere comunale della maggioranza Stasi nella precedente consigliatura, l’anno scorso ricandidatosi e non rieletto (in Consiglio però siede suo cognato, Giuseppe Fusaro), fedelissimo del sindaco (ancora per quanto?):
dai carichi, gasatissimi messaggi vocali su WhatsApp da noi pubblicati qualche settimana fa, nei quali Rotondo preconizzava al suo amico Sandrino la propria candidatura alla Regione con la benedizione e il sostegno dell’amico Stasi, al Rotondo di oggi rimasto “a piedi” a rivendicare già, come rivelano le nostre buone fonti, un rimpasto nella giunta dello stesso Stasi in cui lui almeno possa trovare posto come assessore comunale a Corigliano-Rossano, sfumandogli il sogno di Palazzo Tommaso Campanella a Reggio Calabria.

Rotondo e Stasi
I rapporti politici di Stasi sarebbero tesi anche con altri consiglieri della sua maggioranza, anche e non solo in vista delle Regionali:
così con Salvatore Tavernise e Lorena Vulcano, ma va ricordato che un mese fa la consigliera Liliana Zangaro s’è addirittura dimessa dalla civica assise nella quale era stata eletta con oltre 600 consensi.
Non solo:
il consigliere di maggioranza Tonino Uva detto ‘U cavaler, che assieme a Tavernise e alla Vulcano figura tra gli esponenti destrorsi imbarcati da Stasi – a quanto pare voterà e farà campagna elettorale per il dimissionario ricandidato a presidente del Centrodestra, Roberto Occhiuto, e per il suo uscente assessore regionale di Forza Italia, Gianluca Gallo.

Uva e Occhiuto in uno scatto assai recente
Anche i suoi colleghi Gianfranco Costa e Francesco Marino Scarcella ciuciuliano a destra, il consigliere Costantino Baffa e l’assessore Francesco Madeo lo fanno a destra e a manca mentre l’assessore Costantino Argentino resta fedele al ricandidato consigliere regionale uscente di Forza Italia, Pierluigi Caputo.
Va da sé come la possibile candidatura di Stasi al Consiglio regionale disincentivi altre possibili candidature di Corigliano-Rossano nel Centrosinistra.
Il Generale Graziano ha lasciato Occhiuto per Tridico e ora è alleato di Stasi
Nella grande città jonica Stasi non è però l’unico ad avere conflitti politici sotterranei:
la ricandidatura del consigliere regionale uscente di Azione, Giuseppe Graziano detto Il generale, passato dall’avere sostenuto fino a qualche giorno fa Occhiuto all’odierno sostegno a Tridico, farà venir meno da Azione il consigliere comunale Demetrio Caputo, di Centrodestra e di opposizione a Stasi, quest’ultimo ora alleato dello stesso Graziano. Caputo, infatti, dopo le Regionali potrebbe determinarsi a costituire un proprio gruppo autonomo, sempre nell’alveo del Centrodestra, quello – diciamo – “ufficiale”.

Occhiuto e Graziano… in un vecchio album di famiglia
Restiamo nel Centrodestra, con un’ultima notizia:
in Forza Italia sta prendendo forma la candidatura alla Regione dell’avvocata Simona Di Iacovo, che, secondo alcuni “ben informati”, avrebbe come importanti sponsor l’ex senatore Tonino Gentile, padre dell’attuale deputato Andrea Gentile, e il deputato nonché coordinatore regionale forzista Francesco Cannizzaro.

Simona Di Iacovo
Una candidatura, quella della Di Iacovo, che secondo quelle stesse “ben informate” fonti non dispiacerebbe affatto all’assessore uscente Gallo. E che, proprio per questo, preoccuperebbe e non poco la consigliera regionale uscente forzista Pasqualina Straface. direttore@altrepagine.it