
CORIGLIANO-ROSSANO – Caro Direttore, oggi il mio negozio è chiuso e quindi ho potuto dedicarmi un po’ alla lettura della cronaca politica sulle imminenti elezioni regionali della Calabria, che in genere non è il mio forte visto che lavoro e di quelli che campano di parole e di chiacchiere mi interesso poco.
Quello che ho capito è che questa nostra città di Corigliano-Rossano continua a non contare un cazzo.
Il sindaco Flavio Stasi è stato praticamente umiliato, nonostante i tentativi di far credere che il suo nome fosse sul tavolo dei candidati a Governatore della Regione, non l’hanno proprio preso in considerazione e non gli hanno trovato posto manco nella lista più inutile della coalizione, quella dei rossoverdi. Il fenomeno vero però è stato il suo ex consigliere comunale, il suo fidatissimo avvocato Domenico Rotondo (i due insieme nella foto), quello che su WhatsApp, in un italiano di poco migliore rispetto a quello dei pachistani che vendono i kebab qui a Corigliano, già si vedeva seduto sulla sua poltrona di consigliere regionale e con l’autista. Anche lui umiliato, adesso sarà tornato a suonare la fisarmonica con gli amici.
A destra le candidature sono quelle che sono, quella è la gente che sta là dentro, a sinistra ci sono l’ex deputata grillina Elisa Scutellà e gli scarti della destra tipo l’onorevole generale Giuseppe Graziano e la presidente del Consiglio comunale, Rosellina Madeo, che secondo me è convinta che Stasi le porterà i voti…
Insomma, la politica cittadina, come diceva Fantozzi, è una cagata pazzesca!
Saluti
A.S.
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